Franco svizzero più forte contro l'euro

Davvero una bella notizia per chi detiene capitali in Svizzera, magari da far rientrare in Italia con la voluntary disclosure! La Banca nazionale di Berna ha deciso di abbandonare la soglia minima di 1,20 nel rapporto di cambio tra franco ed euro, che aveva difeso con forza negli ultimi anni, dopo l’introduzione nel settembre del 2011. E l’effetto è stato immediato: l’euro è crollato sotto la parità, regalando di fatto una rivalutazione del CHF di oltre il 20%.

GLI EFFETTI SUI MERCATI

La decisione non è certamente positiva per la nostra divisa: dimostra che la pressione ribassista in atto sull’euro si accentuerà nelle prossime settimane. Non lo è nemmeno per l’economia elvetica, che si trova a dover far fronte non solo con una rivalutazione nettissima della sua valuta, che comporterà un aumento del costo della vita, ma anche con la decisione che il tasso di interesse scende dal -0,50% al – 0,75%, con rendimenti quindi ancor più negativi per chi detiene liquidità sui conti correnti. La pessima reazione dalla Borsa di Zurigo confer

ma che la decisione avrà conseguenze rilevanti per molti settori. Un terremoto quindi davvero sorprendente.

photo credit: <a href=”https://www.flickr.com/photos/pixelfrenzy/386791315/”>pixelfrenzy</a> via <a href=”http://photopin.com”>photopin</a> <a href=”http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.0/”>cc</a>