Su Google e Amazon anche il Credit Suisse non ha dubbi: i business, e quindi il valore delle azioni, sono destinati a crescere anche nel 2014, e di molto. Secondo gli analisti della grande banca svizzera, Google può arrivare nell’anno a 1.450 dollari, e Amazon a 449. Se questi prezzi obiettivo saranno raggiunti, per chi compra i titoli alle quotazioni di questi giorni significherà in entrambi i casi un guadagno di circa il 25%. Tecnicamente il giudizio degli analisti è “outperform”, vale a dire previsione di un andamento in Borsa superiore alla media.

GOOGLE – In base alle stime degli analisti del Credit Suisse dovrebbe incrementare i profitti netti del 18% quest’anno, del 21% nel 2015 e del 19% nel 2016. Impressionante la previsione di crescita della liquidità disponibile in cassa: se a fine 2013 si attestava al già ragguardevole livello di 55,1 miliardi di dollari(pari al 14,5% della capitalizzazione di Borsa), nel 2016 dovrebbe toccare addirittura 110,7 miliardi.

AMAZON.COM – E’ accreditata di una crescita dei profitti netti molto sostenuta al punto che il rapporto prezzo/utili (p/e) che a fine 2013 toccava quota 600,7 dovrebbe scendere nel 2016 a 40,8. Anche in questo caso, la società dovrebbe riuscire a moltiplicare la disponibilità di cassa: dai 9,2 miliardi di dollari di fine 2013 i a 27,8 miliardi nel2016.

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