E’ il momento di guardare a Londra. Perché lo spiega in un report molto dettagliato Andrew Garthwaite del Credit Suisse Securities research & Analytics. “In base al nostro punteggio sugli indicatori macroeconomici del momento, il Regno Unito risulta secondo soltanto agli Stati Uniti . Gli ultimi dati hanno fornito un forte impulso: l’indice sugli acquisti delle  imprese è salito a 61,4 e gli ordinativi per la nuova produzione si sono attestati al livello più alto dal 1993. Inoltre, le intenzioni di investimento e gli ordini del CBI (Corporate bank interbancario, che consente alle imprese di poter gestire la propria tesoreria in modalità telematica) sono coerenti con una crescita del capex (cioè i fondi che una impresa impiega per acquistare asset durevoli, come per esempio macchinari e tecnologia) del 9%, in forte aumento dal 3%  precedente. La crescita dell’occupazione dovrebbe sfiorare il 2 % (dall’attuale 1 %) e le richieste di alloggi è in forte espansione con le aspettative di vendita in ulteriore aumento. Per noi, tutto questo è compatibile con una crescita del Pil nel Regno Unito tra il 2 % e il 2,25%: mentre attualmente  le previsioni a 12 mesi degli analisti sono per una crescita dell’1,4%”.

DODICI BUONE CARTE DA GIOCARE SU LONDRA. E I FONDI CHE HANNO RESO DI PIU’

Le aziende focalizzate sul mercato nazionale del Regno Unito sono destinate a registrare performance superiori alla media di mercato; tra queste Credit Suisse segnala, in particolare: Barratt Developments, Bellway, Talktalk Telecom Group, Taylor Wimpey, Capita, Itv , Tesco,  Fidessa Group, Kingfisher, Aberdeen Asset Management, Prudential e National Grid.

Molto interessante anche il settore delle catene di pub, che mostrano un rapporto prezzo/utili (p/e) conveniente come nessun altro settore. Infine i REITS, i fondi immobiliari quotati in Borsa  sono di estremo interesse in quanto il loro attuale rendimento su base annua è del 6,5%, cioè al di sopra del tasso offerto dai titoli indicizzati: un ottimo strumento quindi per contrastare l’inflazione dei prossimi anni.

Si può puntare sulla Borsa di Londra e sulle azioni inglesi anche con i fondi  specializzati, che consentono di diversificare l’investimento anche con piccoli capitali. Ecco allora, selezionati da GenteMoney, i migliori  azionari Regno Unito classificati in base al rendimento degli ultimi tre anni.

I MIGLIORI FONDI AZIONARI REGNO UNITO A TRE ANNI
RENDIMENTO IN %
nome del fondoda 1/1/2013 1 anno 3 anni
Invesco UK Equity Fund22,2828,7661,40
Threadneedle UK Growth & Income18,5520,0954,16
SEI GMF UK Equity17,2921,5952,41
MFS Meridian Funds UK Equity Fund13,5816,2546,91
threadneedle UK Fund14,2515,9746,33
Russell UK Equity Fund15,7518,1344,48
Threadneedle UK Extended Alpha Fund14,5015,3243,26
Russell Inv.COMP.  UK Equity Plus14,2314,7543,18
Threadneedle UK Select15,8216,1943,14
Aviva Investors UK Equity Focus13,6215,8239,93
Schroder ISF UK Equity14,5018,3039,89
Aberdeen Global UK Equity11,8311,9138,10
M&G UK Growth12,1313,9836,95
Fidelity Funds – United Kingdom Fund20,2423,9835,25
Investec GSF UK Equity12,6316,1333,65
HSBC Global Investment Funds – UK Equity13,5115,9333,03
Parworld Track UK10,3212,3130,50
Lazard UK Equity10,6814,0628,44
BlackRock Global Funds – United Kingdom7,9010,5826,29
UBS (Lux) Equity Fund – Greater Britain15,2415,7224,33
Dexia Equities L UK6,476,4722,71
Scottish Widows Inv.Partnership UK Opport.6,588,6017,12

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