Le unit linked, le polizze vita a più alto contenuto finanziario, quelle che investono in fondi e sicav, sorpassano i fondi azionari e bilanciati in base alle consistenze patrimoniali al 30 giugno 2013 delle reti di promotori finanziari. Il clamoroso sorpasso è stato consumato tra le unit linked, che a fine giugno 2013 avevano raggiunto 38.467 milioni di euro, e la somma dei fondi azionari e bilanciati che, insieme, contavano alla stessa data 37.519 milioni di euro. Tre mesi prima, a fine marzo 2013, le unit linked non andavano otre i 36.868 milioni contro i 37.918 milioni dei fondi azionari e bilanciati che, a fine 2012, totalizzavano 35.290 milioni, oltre cinque miliardi in più rispetto agli asset delle unit linked (30.329 milioni).

Leggendo questi dati, sembrerebbe quindi che i promotori finanziari italiani preferiscano promuovere le polizze vita a più altro contenuto finanziario rispetto alla vasta gamma di fondi a indirizzo azionario o di tipo bilanciato, siano essi di diritto italiano o estero, fondi classici o fondi di fondi. E questo nonostante le unit linked siano sulla carta più costose, a parità di tipologia di investimento sottostante, rispetto ai fondi comuni omologhi.

photo credit: SalFalko via photopin cc