Luci e ombre stanno arrivando dai conti delle big del lusso targato Made in Italy. I mercati hanno reagito male alla trimestrale di Tod’s, con il titolo che ha lasciato sul terreno il 4,4% nella seduta di venerdì scorso 15 novembre. Reazione opposta c’è stata oggi ai conti diffusi da Ferragamo, con il titolo che avanza di oltre 6 punti percentuali. Nel primo caso, la nostra prima impressione è che gli investitori non sembrano aver apprezzato l’abbassamento dei target sul 2013, che ha poi dato il via a una serie di bocciature da parte di alcune case di affari. Confermati invece gli obiettivi per Ferragamo, che vede utili e fatturato in crescita nei prossimi trimestri.

DECISIVE LE VENDITE IN CINA

Un ruolo importante è stato giocato dalle vendite in Cina, che hanno mostrato un forte rallentamento per Tod’s, mentre Ferragamo ha registrato una crescita superiore al 10%. Proprio l’andamento del business in Asia sarà, a nostro avviso, un elemento chiave su cui puntare nei prossimi mesi vista la debolezza dell’eurozona e dell’economia italiana in particolare. La forte interdipendenza con l’estero pone al centro dell’attenzione anche il livello dell’euro. Il violento apprezzamento della moneta unica negli ultimi due mesi potrebbe avere ripercussioni importanti anche sull’ultimo trimestre dell’anno, soprattutto per aziende di questo tipo fortemente dipendenti dall’export. Ci aspettiamo che la moneta unica possa tornare a indebolirsi tra fine anno e inizio 2014 e questo potrebbe rappresentare un punto a favore per il comparto del lusso. Delle criticità potrebbero esserci se la moneta unica dovesse costantemente tenersi forte verso le altre valute.

DA QUI A FINE ANNO LA SCELTA E’ FERRAGAMO

Nonostante la volatilità che ha caratterizzato i titoli del lusso negli ultimi giorni, riteniamo che ci possano essere ancora delle buone prospettive di crescita nei prossimi mesi. Dopo il successo dello sbarco in borsa di Brunello Cucinelli, ci aspettiamo che nel corso del 2014 altri nomi noti dell’industria del lusso si quotino a Piazza Affari. In ottica trading e in un orizzonte temporale che va da qui a fine anno, la cautela è d’obbligo, visto il rally dell’ultimo anno. Le tre big italiane, Tod’s, Ferragamo e Luxottica, hanno messo a segno performance del tutto invidiabili e questa sembra essere stata la principale motivazione che ha portato a un “ritracciamento” fisiologico negli ultimi due mesi. La nostra preferenza cade su Ferragamo che ha delle potenzialità di rialzo sino a 30 euro. Una conferma arriverebbe dal superamento dei massimi storici a 26,40 euro. Questo scenario verrebbe sconvolto dal cedimento di area 22 euro, che potrebbe portare a una discesa marcata verso i 20 euro. Rimane positivo anche il quadro grafico di Tod’s. Il titolo, dopo aver toccato i massimi storici a 145 euro, ha subìto una violenta accelerazione ribassista che l’ha portato ieri ai livelli che non vedeva da giugno a 111 euro. Nel breve ci sono opportunità di un ritorno verso area 130 euro. L’area di supporto principale rimane a 102-100 euro e qui potremmo assistere a un ritorno degli acquisti. Prosegue invece la debolezza di Luxottica, con il titolo che non riesce a recuperare la spinta necessaria per ritornare verso i massimi storici a 42 euro. Una discesa sotto i 37 euro potrebbe essere preludio per un affondo verso i minimi annuali a 32 euro, da cui è lecito attendersi una reazione per scongiurare una sensibile perdita di spinta.

Vincenzo Longo - market strategist IG Italia  

http://www.ig.com/it/news-e-analisi-di-mercato

photo credit: VancityAllie via photopin cc