Benetton torna in Borsa? A quasi due anni dall’uscita dal listino di Piazza Affari, datata 12 maggio 2012, il gruppo di Ponzano Veneto (nella foto il presidente Alessandro Benetton) potrebbe decidere di collocare azioni sul mercato per la seconda volta nella sua storia, dopo l’esordio del 1986. Nel progetto del “nuovo” gruppo Benetton, già in fase di realizzazione, cambiano infatti strategie, strutture e politiche produttive e commerciali, oltre al look dei punti vendita e alla percezione stessa di uno dei marchi della moda più famosi al mondo. Dall’inizio del 2015 la produzione industriale, il business immobiliare e quello commerciale saranno separati in tre società indipendenti. In vista di eventuali partnership, in particolare dell’entrata – più che possibile – di soci industriali, ecco che anche il ritorno alla quotazione, che facilita questo tipo di accordi, acquista in prospettiva un valore strategico.

I CONTI 2013: CALA IL FATTURATO MA DEBITI PIU’ CHE DIMEZZATI

I conti 2013, resi noti ieri, risentono della fase di transizione. Il fatturato di 1,6 miliardi di euro (circa il 10% in meno rispetto al 2012) conferma le attese dopo la decisione del gruppo di uscire da un significativo numero di mercati considerati non più strategici. Nel 2013 sono comunque stati più che dimezzati i debiti (da 640 a meno di 300 milioni) soprattutto grazie alla vendita di proprietà immobiliari. Dopo aver investito nel business 80 milioni di euro già nel 2013, Benetton ne investirà altri 100 all’anno per i prossimi tre anni, continuando a ridurre l’indebitamento per poter destinare più capitale alla realizzazione degli obiettivi strategici: un nuovo modello di business che mette al centro il consumatore finale e la concentrazione esclusiva sui marchi principali (Benetton e Sisley) e sui mercati che offrono le migliori opportunità (Italia, Europa, India, Corea, Russia).  Nel 2013 il gruppo di Ponzano Veneto ha “chiuso” in una sessantina di Paesi (dei 120 in cui era storicamente presente) e ha deciso di dismettere entro quest’anno le insegne “minori” Killer Loop e Playlife. Gli interventi già realizzati hanno fatto sentire i loro effetti: in un campione significativo dei negozi di tutto il mondo le vendite dei sei mesi a cavallo dell’anno sono aumentate del 17,7%, con analogo incremento dei margini.

Con la fine del 2013, e l’avvio del piano della grande svolta, Alessandro Benetton, 50 anni appena festeggiati,  ha considerato raggiunto l’obiettivo della sua presidenza.  L’assemblea della società, il mese prossimo, dovrà nominare un nuovo presidente.