Non è infrequente che alcune successioni si aprano con beni mobili o immobili all’estero appartenenti al “de cuius” (colui che lascia l’eredità, nel linguaggio giuridico). Che cosa succede in questi casi ? Come viene regolata la successione ? Qual è il diritto applicabile ? Quale tassazione si incontra? Ecco per voi un quadro di sintesi che riguarda questi aspetti nei principali Paesi.

LA SUCCESSIONE PAESE PER PAESE

(Fonte: rielaborazione Lenzi e Associati su dati successions in europe, guida global property e ch/ch/private/index).

Diritto applicabile

Riserva di legittima

Tassazione

ITALIALegge del Paese ove il de cuius aveva la nazionalità oppure la residenza abituale (beni mobili e immobili)Al coniuge, ai discendenti e, in mancanza di questi ultimi, agli ascendenti.Da un minimo di 1/3 (soli ascendenti) a 2/3 (concorso coniuge e figli).Dal 4% all’ 8% a seconda del grado di parentela.Esistono forti franchigie.Esistono esenzioni per alcuni beni.In materia di doppie imposizioni, in Italia (a differenza di altri Paesi che non prevedono questa possibilità ) è possibile detrarre l’imposta da pagare all’estero, nei limiti in cui quest’ultima è riferibile ai beni esistenti all’estero.
GERMANIALegge del Paese ove il de cuius aveva la nazionalità (beni mobili e immobili).Per i beni immobili esiste opzione (per non residenti) per applicazione legge tedesca.Al coniuge, ai discendenti e, in mancanza di questi ultimi, agli ascendenti.In generale, una quota pari ad ½ dell’asse ereditario.Dal 7% al 30% per coniuge e parenti in linea retta.Esistono piccole franchigie.Dal 12% al 40% per altri gradui di parentela.Dal 17% al 50% per i terzi.
FRANCIALegge del Paese di residenza abituale del de cuius (beni mobili).Legge del luogo in cui sono situati i beni (immobili).Al coniuge (1/4) ed ai discendenti (da ½ a ¾ a seconda del numero di figli).Dal 5% al 40% per coniuge e discendenti in linea retta.Esistono piccole franchigie.Dal 35% al 55% per altri parenti.Per terzi:  60%.
SPAGNALegge del Paese ove il de cuius aveva la propria nazionalità (di regola per beni mobili).Legge del luogo in cui sono situati i beni (immobili).Al coniuge, ai discendenti e, in mancanza di questi ultimi, agli ascendenti.La riserva è disciplinata dal codice civile o da leggi speciali in alcune regioni autonome.In generale, da 2/3 a ¾ dell’asse ereditario (max).Dipende dalla potestà delle singole regioni autonome.In ogni caso, il calcolo viene effettuato applicando un moltiplicatore all’aliquota (che varia a seconda dell’importo) in funzione del rapporto di parentela.Esistono franchigie limitate.Per l’abitazione principale è prevista una riduzione del 95%.
IRLANDALegge del Paese ove il de cuius aveva il domicilio (beni mobili).Legge del luogo in cui sono situati i beni (immobili).Al coniuge ( da ½ a 1/3) a seconda della presenza o meno di figli.E’ previsto che i discendenti possano agire per farsi riconoscere (con atto discrezionale del giudice) una parte dell’eredità qualora ritengano di non essere stati soddisfatti in modo equo.Aliquota del 25% per il valore che eccede determinate soglie di esenzione) che vanno da 21.700 euro a 434.000 euro a seconda del grado di parentela.
LUSSEMBURGOLegge del Paese in cui il de cuius aveva la residenza abituale al momento del decesso.Legge del luogo in cui sono situati i beni (immobili)Ai discendenti in linea retta.-La quota varia da ½ a ¾ a seconda del numero di figli.In generale, dal 2% al 15% (a seconda del grado di parentela) con una sovrimposta (dallo 0,1% al 2,2%) in base al valore dell’eredità.Esenzione per discendenti diretti e ascendenti e per coniuge con figli in vita.
GRECIALegge del Paese ove il de cuius aveva la nazionalità (beni mobili o immobili)Al coniuge, ai discendenti e, in mancanza di questi ultimi, agli ascendenti.Dall’ 1% al 40% a seconda del grado di parentela.
SVIZZERAI beni sono soggetti, in genere, a imposte di successione nel Cantone in cui il de cuius aveva il suo ultimo domicilio.I beni immobili sono imponibili nel Cantone in cui si trovano.Nel Cantone di Svitto non è prevista l’imposta di successione.Sull’ imposta di successione si sta discutendo in Svizzera circa l’applicazione di una legge federale, retroattiva dal 1° gennaio 2012, che colpisca  con una imposta tutti i patrimoni al di sopra dei 2 milioni di franchi ( indipendentemente dal grado di parentela) con un’aliquota minima del 20%.Il diritto svizzero prevede le seguenti quote di legittima: per il coniuge superstite, una quota pari a1/2 della propria quota ereditaria; per ogni discendente, una quota pari a ¾ della propria quota ereditaria; per ogni ascendente, una quota pari a ½ della propria quota ereditaria.Nella Confederazione elvetica l’imposta può arrivare fino al 50% e varia da Cantone a Cantone. Le aliquote più basse sono nei Grigioni, mentre le più alte sono nei cantoni di Friburgo e Neuchatel.Il coniuge superstite è esonerato in tutti i Cantoni, ad eccezione del cantone di Jura.Gli eredi diretti sono esonerati nella maggior parte dei cantoni, ad eccezione di Berna, Appenzello Interno, Grigioni, Vaud, Neuchatel e Jura.Nel cantone di Lucerna, i Comuni possono prelevare l’imposta in luogo del cantone (fatta salva una franchigia).Gli ascendenti diretti sono esonerati solo in alcuni Cantoni (UR,OW,ZG, FR,AR,TI,VS,GE).Le aliquote sono differenti a seconda del grado di parentela e del valore della devoluzione.Nel Canton Ticino, nel caso di fratelli e figliastri, vi è un’imposta progressiva: 14,54% su 1/milione di franchi; 11,98% su 500/mila franchi e 7,94% su 100/mila franchi.
REGNO UNITOLegge del Paese ove il de cuius aveva il domicilio (di regola).Legge del luogo in cui sono situati i beni (immobili).La quota di legittima esiste solo in Scozia ove al coniuge ed ai discendenti è riservato almeno 1/3 dei beni.Nel resto del Paese i cosiddetti dependents (soggetti totalmente o parzialmente dipendenti dal de cuius alla sua morte)possono proporre domanda al giudice civile (che deciderà secondo la propria discrezionalità) affinchè venga attribuito loro un congruo importo tratto dal patrimonio ereditario (“raisonable provision”); qualora il testatore li abbia pretermessi o non sufficientemente considerati nel testamento. In Irlanda, un discendente può pretendere un’attribuzione dal patrimonio se il disponente, avendolo trascurato, ha agito in violazione di una “moral duty”.Di regola, aliquota del 40% per ogni soggetto, escluso il coniuge.
USASono previste regole diverse (per beni mobili o immobili) a seconda dei singoli Stati.Sulla imposta di successione è in corso in Usa un intenso dibattito.Non esiste una quota di riserva (è consentito diseredare i discendenti).Al coniuge è riservata una quota (che dipende dalla durata del matrimonio) in alcuni Stati che adottano la comunione dei beni (eccetto Georgia).In Louisiana esiste una riserva di legittima (da ½ a 1/3 a favore dei figli fino a 23 anni e per quelli con handicap (indipendentemente dall’età).In generale, (salvo disposizioni specifiche dei singoli Stati) è pari ad un max del 55% sui beni oltre 1 milione di dollari (dal 2011).

Dal quadro si evince (diritto applicabile) come esistano diversi criteri per stabilire quale Paese abbia la competenza e quali norme andranno applicate nelle pratiche di successioni transfrontaliera ove i beni sono situati in più Stati.

A tale proposito, pare importante evidenziare che il Parlamento ed il Consiglio Europei hanno approvato recentemente un regolamento (Regolamento 4 luglio 2012 n. 650/UE – su Gazzetta Ufficiale L 201/07, 27 luglio 2012) atto a disciplinare le successioni internazionali che interessano cittadini residenti in più Stati europei.

La regola sarà, di norma, quella che prevede l’applicazione della legge dell’ultima residenza abituale della persona che lascia l’eredità.

Pertanto, tutta la successione verrà regolata in base a questo principio, senza necessità di distinguere tra beni mobili e immobili.In ogni caso, però, i cittadini potranno optare, con testamento, per il diritto del Paese di nazionalità se diverso da quello di residenza abituale. Ad esempio, nel caso di un pensionato tedesco morto in Francia, ove ha vissuto gli ultimi anni, la successione potrà essere regolata totalmente dalla legge francese. Oggi invece si applicano due diritti; quello tedesco per i beni  mobili e quello francese per quelli immobili.

Queste norme diventeranno operative dal 17 agosto 2015. Il provvedimento, che riguarderà la materia civile della successione a causa di morte, non si applicherà in ambito tributario e amministrativo di competenza del legislatore nazionale (modalità di calcolo e versamento delle imposte); né riguarderà le questioni attinenti alle convenzioni matrimoniali e i regimi patrimoniali tra coniugi.E’ prevista dal regolamento l’emissione (facoltativa) di un certificato successorio europeo idoneo ad essere utilizzato da tutti i soggetti che vantano diritti sulla successione.Si consideri che circa 13 milioni di europei (secondo la Commissione UE) vivono in un altro stato membro e ogni anno nella UE si aprono circa 450 mila successioni internazionali per un valore superiore a 120 miliardi di euro.

Per quanto riguarda il recepimento del regolamento, per gli Stati membri è stato fissato un periodo di 3 anni di tempo per conformare la propria legislazione nazionale in modo tale da permettere alle nuove norme di sortire i propri effetti. Danimarca, Gran Bretagna e Irlanda non prendono parte al regolamento.

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