Borse: movimenti, novità e consigli di acquisto

Davvero una strana giornata quella di oggi in Borsa, con notizie che riportano indietro nel tempo. Sei banche europee (nessuna di casa nostra) sono state multate per 1,7 miliardi di euro a causa di accordi illegali sulla gestione di tassi interbancari di riferimento (fra cui l’Euribor, strumento base per i mutui di milioni di italiani). Intanto circolano indiscrezioni su uno scandalo di dimensioni ancora maggiori, che interesserebbe il mercato dei cambi valutari, con vere e proprie forme di intese fraudolente. Commentando tutto questo, il commissario europeo Joaquìn Almunia, ha definito “sconvolgente la collusione fra banche che si suppone essere in concorrenza fra loro. La decisione della multa manda un messaggio chiaro sul fatto che la Commissione è decisa a combattere e punire i cartelli nel settore finanziario”. Bene! Sorprende tuttavia che, a ritmo continuo, siano sempre gli stessi istituti di credito a venire colti con le mani nel sacco.

L’AZIONE DEL GIORNO

Le stranezze hanno riguardato anche i movimenti dei listini, improntati al ribasso fino alle 16,00, quando è partito un rimbalzino sull’onda delle favorevoli notizie relative all’occupazione negli Usa, aumentata più del previsto. Wall Street aveva segnato un avvio stanco, ma l’inversione al rialzo è stata immediata. Con il passare delle ore il segno meno ha ripreso comunque il sopravvento. Male il Dax tedesco, sceso dello 0,9% contro il -0,29% del nostro Ftse Mib. In questo contesto l‘azione del giorno viene da oltre Oceano. E’ Twitter, reduce da due settimane assolutamente incolori. Qualcuno si chiedeva già se la regina dei social network esistesse ancora in Borsa. Oggi ha confermato di sì, salendo anche oltre il 5% nel bel mezzo della mattinata newyorkese. Il motivo? Molti analisti guardavano con scetticismo a questo titolo, considerato un po’ troppo “trendy”. Ora si ricredono e cominciano a esprimere valutazioni. Che in alcuni casi sono positive, con il giudizio “buy” (comprare). Forse c’è dell’altro nella rincorsa di Twitter, ma è presto per dirlo.

L’ETC DEL GIORNO

Ancora una volta parliamo di commodities (materie prime), in presenza del rimbalzo del Crude Oil (petrolio), il cui future – riferito a gennaio 2014 – sta salendo da alcuni giorni. Ha guadagnato infatti 4 dollari, tornando verso quota 97 . Il movimento potrebbe però essere terminato, perché l’Opec, organizzazione dei Paesi produttori, ha confermato che l’estrazione di greggio resterà stabile nei prossimi mesi, con il tetto a 30 milioni di barili. Ciò dovrebbe stabilizzare il mercato, sebbene le stime sul lungo periodo restino improntate a un rialzo dei prezzi, perché le nuove tecnologie produttive, con in primo piano il “fracking”, cioè la fratturazione delle rocce in profondità, hanno effetti positivi sul breve e medio ma non saranno risolutive nell’arco di 10-15 anni, di fronte a una domanda in continuo incremento da parte dei Paesi emergenti.

photo credit: Slava Murava Kiss via photopin cc