Borse: movimenti, novità e consigli di acquisto. 

Voci che si susseguono e talvolta si contrastano. L’attesa per l’annuncio di una svolta nella politica monetaria dei prossimi mesi da parte della Fed statunitense ha portato a eccessi in un senso e nell’altro. L’Europa ha tifato per un rinvio dello stop degli stimoli monetari e Milano ha ancora una volta guidato la pattuglia odierna delle piazze ottimiste, chiudendo con un insperato +1,15% per il Ftse Mib. L’America non è sembrata invece altrettanto ottimista: dopo una buona partenza, è apparsa dubitare ed è tornata in territorio negativo. Inutile, in una fase così convulsa, qualsiasi previsione. Non resta che aspettare l’annuncio da parte della Fed previsto per la tarda serata europea.

L’AZIONE DEL GIORNO: CEMENTIR

Molti titoli potrebbero salire sul podio, ma il primo posto se lo merita l’italiana Cementir (Isin IT0003126783 – sigla CEM), uno dei principali produttori di cemento e calcestruzzo, in forte rialzo (+9,47% a 3,998 euro), sull’onda di notizie che in realtà sono solo in parte positive. Riguardano la chiusura delle aree a caldo degli impianti di Taranto e Arquata Scrivia. C’è però un aspetto proficuo. La società intende sviluppare la sua attività nei Paesi emergenti, facendo salire la relativa quota sul business globale dal 42 al 45% entro il 2016.

E’ da comprare? Gli analisti sono favorevoli, ma sono stati superati dall’evoluzione dei fatti. Indicavano infatti nelle settimane scorse un prezzo obiettivo di 3,7 euro, ormai oltrepassato dalla realtà dei listini. L’accelerazione delle ultime sedute è stata impressionante e porta oggi a massimi forse impensabili soltanto qualche mese fa. Un po’ di prudenza a esporsi ora su questa azione è quindi più che giustificabile, sebbene le indicazioni provenienti dal Piano industriale 2014-2016 siano favorevoli: ricavi operativi attesi nel 2016 a circa 1.150 milioni di euro (crescita media annua del +5%); margine operativo lordo atteso nel 2016 di circa 240 milioni di euro (crescita media annua del +16%); indebitamento finanziario netto inferiore a 100 milioni di euro a fine 2016.

Trend rialzistaSupporti chiave: 3,77 e 3,56 euro – Resistenze chiave: nessuna significativa, data la posizione ai massimi storici dal 2008.

L’ETC DEL GIORNO: ANCORA GAS NATURALE

Il gas naturale non sembra voler smettere la sua corsa, di cui abbiano già scritto nei giorni scorsi. Non resta oggi che segnalare che ben tre Etc riferiti a questa commodity  hanno conquistato le posizioni leader della relativa classifica alla Borsa di Milano. Si è trattato di Boost Natural Gas a leva (3x) con un +5,08%. Etfs Eur Hedged Natural Gas con un +2,87% e Etfs Leveraged Natural Gas con un +2,58%. Il relative future (gennaio 2014) ha però subito un rallentamento del trend di crescita nelle ultime ore della seduta.

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