Borse: movimenti, novità e consigli di acquisto.

Ancora promesse e nulla più da parte della BCE. Il Consiglio direttivo di oggi della Banca Centrale Europea ha lasciato i tassi primari invariati, evidenziando come la situazione dell’economia corra rischi di un ulteriore ribasso, con una previsione complessiva di calo del Pil nel 2013 al -0,4% ma prospettive di crescita per il 2014 (+1,1%). Possibili nuove immissioni di liquidità nei mercati, sebbene siano stati esclusi interventi sui cambi. Proprio quest’ultimo aspetto non è piaciuto all’economia reale, stretta ormai nella morsa di un euro troppo (e ingiustificatamente) forte. Notizia negative anche dagli Usa, dove gli ordini alle fabbriche sono calati dello 0,9% a ottobre. E i mercati borsistici ne hanno risentito, con un vero e proprio tonfo di tutti i listini e in particolare di quello di Milano (-1,75%), dove i maggiori ribassi hanno colpito Fiat, Banca MPS e Banca Popolare Emilia Romagna, tutti in rosso di oltre il 2,8%.

L’AZIONE DEL GIORNO 

In un’altra seduta improntata al pessimismo, in Italia si sono ancora una volta visti segnali controcorrente solo per le piccole capitalizzazioni. Su tutte è emersa Kinexia (+11%), grazie all’annunciato “spin off” della controllata Innovatec, che ha chiesto l’ammissione alle quotazioni su Aim Italia, settore di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese che vogliono investire nella loro crescita. Kinexia opera nel settore delle energie rinnovabili (nella foto impianti eolici), del teleriscaldamento e dell’ambiente. Innovatec invece è specialista di servizi di efficientazione, produzione, gestione, stoccaggio e distribuzione di energia tramite tecnologie di telecontrollo e storage. Un’interessante storia quindi di un gruppo in pieno sviluppo. Kinexia è quotata a Borsa Italiana con Isin IT0004441603 e sigla KNX. Impressionante il rimbalzo registrato nell’ultimo mese, dagli 1,29 euro del 7 novembre ai 2,52 euro di oggi, quasi ai massimi degli ultimi 5 anni.

L’ETF DEL GIORNO 

Non potrebbe essere diversamente: sul fronte dei prodotti cosiddetti replicanti in evidenza tutti quelli esposti al ribasso degli indici italiani ed europei e ancor più le versioni a leva. Si tratta di Etf non facili da gestire da parte del piccolo e medio investitore, per una serie di implicazioni tecniche. Costituiscono però il miglior modo per coprire un portafoglio dai rischi di ribassi. I migliori sono stati oggi:

Lyxor Ftse Mib Double Short (+3,6%)

Etfx Ftse Mib Super Short Strategy (2x) (+3,1%)

Deutsche Bank X-Tracker Eurostoxx50 Double Short (+2,7%)

Lyxor Ucits Etf Eustoxx50 Daily Double Short (+2,5%).

photo credit: Mari Jares via photopin cc