Borse: movimenti, novità e consigli di acquisto. 

Davvero una strana giornata di Borsa. L’Europa si è entusiasmata di fronte ai piani della Fed per l’avvio del cosiddetto tapering, con un graduale rientro dell’acquisto di titoli di Stato per sostenere la tenuta del sistema, mediante un taglio iniziale di soli 10 miliardi di dollari e una riduzione così degli acquisti mensili da 85 a 75 miliardi. La notizia ha ridato fiato ai listini europei (Milano +1,78%). Wall Street invece è stata più prudente, viaggiando per tutto il nostro pomeriggio in negativo. Teme infatti che la minore liquidità immessa nei mercati possa in qualche modo provocare una caduta delle quotazioni, proprio quando le richieste di sussidi alla disoccupazione sono di nuovo aumentate e la vendita di case è scesa del 4,9% a novembre. Comunque sia o il giudizio europeo è stato oltremisura positivo o l’America ha visto troppo nero. Qualcuno dei due ha sbagliato.

L’AZIONE DEL GIORNO

Segnalare oggi Mediaset sarebbe il festival dell’ovvio. Ha chiuso in rialzo del 15,97% a 3,37 euro. E’ vero che il titolo è reduce da un ottimo 2013, ma ieri la società ha annunciato il progetto di integrazione delle pay tv in Italia e Spagna, aprendosi all’ingresso di nuovi soci industriali e finanziari. Da mesi lo si mormorava e finalmente l’operazione viene allo scoperto. Se non si vuole inseguire l’ovvietà, occorre segnalare che nella seduta di oggi il migliore titolo sull’Euro Stoxx 50 è stato Deutsche Telekom, un po’ redivivo (+3,07% a 12,348 euro) dopo un’annata buona ma non eccellente (nella foto il quartier generale di Bonn). La società tedesca ha annunciato nei giorni scorsi di voler tagliare 6000 posti di lavoro. Anche per questo si erano subito sentiti alcuni giudizi positivi, con degli “outperform” (“performerà più del mercato”) entrati in scena quasi inaspettatamente. Le voci di interesse del gruppo Sprint per la controllata americana T-Mobile hanno però attivato le speculazioni su un’operazione che potrebbe valere più di 20 miliardi di dollari, sebbene sul suo cammino ci sia la necessità di superare l’approvazione da parte dell’Antitrust Usa. Di fatto il numero degli operatori di peso si ridurrebbe oltre Oceano solo a tre: oltre a Sprint Verizon, Wireless e At&t.

E’ da comprare? Di fronte a simili operazioni ogni giudizio è vano. Se la cessione dovesse avvenire Deutsche Telekom sarebbe più che “outperform”. In caso contrario non resterebbe che attendere il prosieguo di una vicenda che dura ormai da tanto tempo. Inutile fornire quindi indicazioni tecniche su resistenze e supporti. In queste situazioni è la notizia ad avere il sopravvento su qualunque altro fattore.

L’ETF DEL GIORNO

Il Lyxor Eurostoxx 50 daily Leveraged (Isin FR0010468983) è lo specchio a leva 2 del listino europeo e rappresenta le maggiori società del Continente. Un perfetto indicatore quindi dello stato di salute della nostra economia. Va seguito proprio in quest’ottica. Ebbene l’Etf è vicino ai massimi storici degli ultimi 5 anni, quei 19,3 euro toccati a fine novembre, ma più volte sfidati dal 2009 in poi. Se fossero superati con un segnale di forza, vorrebbe dire che il vigore delle prime 50 società europee è notevole e sarebbe quindi il caso di brindare. Teniamolo a mente questo riferimento. Anche perché proprio l’effetto leva dà ancor più risalto a una performance”che nel bene e nel male traina tutto il resto.