Borse: movimenti, novità e consigli di acquisto. 

Un rimbalzo, anche solo un rimbalzino: si aspettava ma non si è realizzato. I venditori hanno continuato anche oggi ad avere il sopravvento, sebbene i segni rossi sulle Borse europee siano stati abbastanza modesti. Milano si è comportata meglio delle altre piazze (in perfetta parità), grazie in particolare ad alcuni cavalli di razza, quali Autogrill, Luxottica, Snam, Campari e Mediobanca, tutti bene impostati. Male Buzzi Unicem e  , quest’ultima a causa dell’eterna vicenda sulle tempistiche dell’aumento di capitale.

L’AZIONE DEL GIORNO

Andiamo negli Stati Uniti, dove sul Nasdaq un’azione ha preso il volo. Si tratta di Adobe, una delle più importanti software house al mondo, nota per i prodotti di video e grafica digitale. E’ partita con un “gap up” di 4 dollari (cioè un prezzo nettamente superiore al valore di chiusura di ieri), ma ha poi proseguito, con una performance positiva oltre il 10%. Ormai da mesi il titolo è in crescita; oggi ha segnato però una giornata record – almeno nelle prime ore della seduta – in seguito a una serie di notizie in realtà contrastanti. Il business procede bene, con la piattaforma Creative Cloud in pieno sviluppo come abbonamenti, ma i profitti sono crollati di oltre il 70% da 222 a 65 milioni di $. L’avvio di una campagna promozionale per il Cloud potrebbe avere effetti favorevoli per il fatturato del prossimo anno e alcuni analisti hanno espresso una valutazione buy (comprare), con target a 66 $, contro i quasi 60 di oggi. Ecco il perché di un balzo inatteso.

E’ da comprare? La reazione dei mercati appare esagerata e conferma come una scintilla positiva possa scatenare ardenti fiamme, in assenza di altre storie di rilievo. Il titolo è ai massimi storici e ha potenzialità di un’ulteriore corsa, ma con margini non rilevanti. E’ possibile che i 66 $ indicati siano un target realizzabile, sebbene gli indicatori finanziari appaiano incerti.

Trend rialzistaSupporti chiave: 52,5 e 48 $ – Resistenze: non ci sono trovandosi il titolo ai massimi storici.

L’ETF DEL GIORNO 

Più che di performance oggi parliamo di scambi. La vastità di offerta di Etf ed Etc a Borsa Italiana è ormai più che eccellente, ma spesso molti prodotti hanno un’operatività bassa, inevitabile in presenza di una diversità di tipologie senza precedenti. Tuttavia ci sono Etf che scambiano tanto (oltre 10 milioni di euro in controvalore), perché adatti a strategie talvolta complesse. Sono i tre Lyxor riferiti al mercato italiano: il Ftse Mib a replica lineare, il Ftse Mib Leveraged (a leva 2) e il Ftse Double Short al ribasso (leva 2). Con questa tripletta è possibile costruire posizioni semplici al rialzo o al ribasso ma anche operazioni più articolate, che però è consigliabile chiudere in giornata nel caso dei due a leva, perché così facendo si ottiene più efficienza in termini di rendimento, per una serie di motivi tecnici.

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