Borse: movimenti, novità e consigli di acquisto.

In una giornata caratterizzata dai segni meno su tutti i mercati, in alcuni casi con addirittura l’intero listino dei titoli in rosso (nessuno escluso), si evidenziano subito le storie in controcorrente.  Prima di citarle, vale però la pena comprendere il perché di un ribasso dovuto a varie cause: la prima e fondamentale riguarda i timori che sia prima o poi attuato il tanto atteso “tapering” (riduzione degli stimoli all’economia) da parte della statunitense Fed ; non da meno le preoccupazioni sul debito di alcuni Paesi europei e l’impatto del forte calo dell’oro nei giorni scorsi. In Italia sul Ftse Mib in luce soltanto Autogrill, sulle voci di possibili aggregazioni internazionali.

L’AZIONE DEL GIORNO

Torniamo ai titoli in controcorrente. Nelle fasi di difficoltà dei mercati resistono e guadagnano quelli di aziende con storie a parte. E’ il caso del comparto delle scommesse online, su cui politiche monetarie e dati di Pil e disoccupazione incidono poco. Ecco così che oggi si è mossa in terreno positivo l’inglese William Hill, che ha fra l’altro annunciato una partnership con NetRefer per lo sviluppo di nuove strategie di marketing. Il titolo è quotato alla Borsa di Londra con sigla di identificazione WMH. Assieme a quasi tutte le altre azioni del cosiddetto gambling (gioco d’azzardo) – soprattutto inglesi e statunitensi – William Hill ha corso tantissimo negli ultimi due anni: dall’inizio del 2012 a oggi ha quasi raddoppiato di quotazione, passando da 200 alle attuali 388 pence. E di recente sono state reiterate indicazioni di acquisto da parte di varie banche, con prezzo obiettivo a 475 pence (è il caso, per esempio, della tedesca Deutsche Bank). Citigroup è ancora più ottimistica, formulando una previsione a 500 pence. A chi volesse esporsi su un titolo certamente molto speculativo, conseguenza anche del business in cui opera, segnaliamo che il rimbalzo in atto da alcuni giorni ha spazio per proseguire, con una prima resistenza fissata a 415 pence. Una seconda si colloca sui 475 pence, traguardo indicato proprio da Deutsche Bank.

L’ETC DEL GIORNO

Sul fronte delle materie prime il canale ribassista dell’oro prosegue. E’ proprio all’oro e ai relativi replicanti di Borsa che occorre riservare oggi la maggiore attenzione, poiché i segnali sono contradditori. Se le medie mobili corte (a 5–10 e 20 sedute) indicano un “buy” (compra), quelle lunghe sono ancora esposte sul “sell” (vendi). Durante tutta la giornata i future non si sono mossi, ma vari indicatori tecnici forniscono segnali di un possibile rimbalzo per i prossimi giorni. Notizie favorevoli anche per il gas naturale, ma i timori di avvio del “tapering” da parte della Fed scompigliano tutto il mondo delle materie prime, incerto sulle evoluzioni future dei mercati.

photo credit: Alan Stanton via photopin cc