Borse: movimenti, novità e consigli di acquisto. 

Davvero una brutta giornata! La fiducia al Governo non è servita a ridare slancio alla Borsa italiana (-1,44% a 17.973 punti), stretta fra l’aria di rivolta di minoranze esasperate di cittadini, vicende specifiche di alcune big (il caso più significativo quello di Mediolanum, in calo del 6,9% dopo il collocamento del 5,6% da parte di Fininvest, al prezzo di 6,12 euro, inferiore di oltre il 4% rispetto alla chiusura di ieri) e le incertezze Usa, davanti all’ormai eterno dilemma di come avviare il “famigerato” tapering (la riduzione graduale degli stimoli monetari all’economia da parte della Fed americana). Il supporto dei 17.900 punti è vicinissimo e i 19.000 punti di qualche settima fa sono ormai un ricordo.

C’è da preoccuparsi? Su un grafico a lungo termine la correzione in atto è valutabile come di natura tecnica, anche perché la resistenza a 19.400 punti, toccata il 22 ottobre, era la prima consistente dopo un solido trend rialzista. Per ora quindi la debolezza di questi giorni appare inevitabile, ma se proseguisse nelle prossime sedute potrebbe trasformarsi in una flessione più consistente e riportare il listino indietro di alcuni mesi.

L’AZIONE DEL GIORNO

In una seduta come quella odierna non ci sono problemi a identificare il migliore titolo a livello europeo. Si tratta di Eads (società costruttrice degli aerei Airbus), titolo quotato a Parigi e Amsterdam (IsinNL0000235190) e che ha registrato da maggio 2009 una rincorsa senza freni, passando da 9,5 a oltre 53 euro. Tutto questo non è stato abbastanza, poiché oggi ha fatto un balzo del 7%, tornando sui massimi a 52,6 euro. Il motivo è presto spiegato: la società, che da gennaio diventerà Airbus Group, ha annunciato un forte piano di ristrutturazione, con taglio di quasi 6000 dipendenti, e l’avvio di una politica di alti dividendi, grazie a una quota di utili destinata agli azionisti compresa fra il 30 e il 40%.

E’ da comprare? Opinioni discordi fra gli analisti specializzati su questo titolo. La banca Sociéte Générale indica un prezzo obiettivo a 66 euro, ma l’istituto CM-Cic consiglia di vendere e lo vede a 34 euro. Di fronte a posizioni così opposte l’analisi tecnica non è molto valida, perché il titolo è al top storico, con un rimbalzo di quasi 20 euro rispetto al precedente massimo di 35 euro. Se dopo tanta forza si realizzasse una fase di debolezza, Eads potrebbe diventare un’azione interessante in ottica di dividendi.

Trend rialzista (fino a oggi!)Supporti chiave: 35,1 e 24,3 euro – Resistenze: non ci sono trovandosi il titolo ai massimi storici

L’ETF DEL GIORNO

Non segnaliamo un Etf che si è messo in luce in giornata ma uno che potrebbe mettersi in luce nei prossimi mesi. E’ l’Amundi short Msci Usa, che riflette su base giornaliera la performance inversa dell’indice Msci Usa. Sale quindi quando questo scende e viceversa. Si aggiunge poi un importo proporzionale di interesse sulla liquidità applicando il doppio del tasso overnight USD Libor, che però è attualmente talmente minimo da non avere quasi nessun impatto. In parole semplici questo Etf consente di guadagnare se i listini Usariferiti alle grandi e medie capitalizzazioni scendono. Le prospettive per i prossimi mesi potrebbero non essere più favorevoli e quindi la protezione di un Etf che va short potrebbe essere un buon modo per affrontare mercati più difficili rispetto a quelli visti nel 2013.

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