Obiettivo prioritario: consentire l’accesso alle obbligazioni societarie ad alto rendimento dei Paesi emergenti con una breve durata: la scadenza media dei titoli in portafoglio è infatti compresa tra 1,5 e 3 anni. E’ questo l’elemento distintivo del comparto UBAM – EM High Yield Short Duration Corporate Bond. Il fondo, in funzione delle proprie caratteristiche (rendimenti potenzialmente elevati, breve “duration”, un alto grado di diversificazione e la liquidità giornaliera), si propone agli investitori come uno strumento di protezione in uno scenario di tassi d’interesse in aumento. Dal momento che è uno dei primi comparti focalizzati sul segmento scadenze brevi delle obbligazioni societarie emergenti ad alto rendimento, il fondo risulta complementare ai portafogli omologhi dei mercati sviluppati. Tuttavia, grazie all’altra sua prerogativa, ossia la bassa correlazione con i buoni del Tesoro statunitense, il fondo può essere utilizzato anche come strumento di diversificazione di ampi portafogli di obbligazioni societarie.

QUALI OBBLIGAZIONI IN PORTAFOGLIO

L’allocazione principale del fondo, diretto da Denis Girault che è anche Head of Emerging Market Fixed Income di Union Bancaire Privée (UBP), è all’80% in obbligazioni con una breve duration , mentre il rimanente 20% è destinato ai CDX ad alto rendimento dei mercati sviluppati: questi strumenti altamente liquidi fungono appunto da cuscinetto di liquidità, assicurano la liquidità giornaliera del fondo e saranno immediatamente ridotti nel caso in cui la volatilità del mercato fosse eccessiva. “I CDX – spiega Girault – sono indici standardizzati sui credit default swap (CDS), i contratti tramite i quali è possibile assicurare per il rischio di non rimborso i titoli obbligazionari in portafoglio. I CDX sono altamente liquidi e con limitati differenziali di prezzo domanda – offerta. Inoltre usiamo l’indice  US High Yield  a 5 anni e l’Euro X-over CDXS a 5 anni forniti da Markit in quanto panieri più liquidi rispetto all’ EM CDXS, l’indice dei CDS dei mercati emergenti” .

DOVE INVESTE

Paesi e i settori dove il fondo è più esposto attualmente? “Cina, Russia, Brasile, Ucraina, Hong Kong, Messico – sottolinea il gestore – sono i Paesi che pesano maggiormente nel fondo. Investiamo  in 36 Paesi e la posizione più grande per Paese (la Cina) è del 10,5%. Per noi è molto importante la diversificazione a livello di Paesi e settori. La ragione per cui abbiamo un’importante investimento in questi paesi è che offrono la più ampia scelta di buoni titoli con rating BB o B in vari settori. I maggiori settori in portafoglio sono invece banche, real estate, oil & gas, telecomunicazioni e alimentare. L’ Immobiliare e l’alimentare sono ancora principalmente settori  con rating non-investment grade e, per questo, abbiamo in questo fondo allocazioni più importanti rispetto a quelle di altri nostri fondi”.

COMMISSIONI E INVESTIMENTO MINIMO

Il fondo non ha un obiettivo di rendimento annuo e nemmeno di volatilità. “Il nostro obiettivo è quello di avere un rendimento superiore a quello degli indici di mercato comparabili, ma abbiamo messo più enfasi sulla duration e sul basso rischio di eventi relativi al credito o di default”  dichiara Girault. La commissione di gestione annua  della classe riservata ai risparmiatori disponibile per il mercato italiano è del 2%.  L’investimento minimo è di 1.000 euro per la prima sottoscrizione. Si può optare per un investimento in un’unica soluzione o tramite PAC (piano di accumulo con versamenti periodici).

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