Ecco il punto sul settore dei metalli preziosi, in movimento positivo sull’onda delle notizie riferite alla questione del tetto al debito Usa, pari a 17.000 miliardi di dollari, che verrà raggiunto venerdì.

ORO - queste notizie hanno ancora una volta spinto all’insù i future sull’oro, saliti al New York Mercantile Exchange a 1274 dollari, sotto comunque i 1279 dollari del 26 gennaio, ora visti come resistenza decisiva nel proseguimento di un rimbalzo abbastanza forte, che potrebbe accelerare se a Washington non si trovasse un accordo sul tema debito.

ARGENTO –  ancora più consistente la reazione dell’argento, il cui future, sempre a New York, è salito nella mattinata americana del 3,5%, quotazione più elevata dal 24 gennaio. E gli Etfs quotati a Milano ne hanno beneficiato, in una giornata in cui altre commodities del settore agricolo, quali i cereali, si sono mostrate reattive a seguito – ancora una volta – dei timori di peggioramento dei fattori climatici.

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