Movimenti, novità e consigli di acquisto sul mercato degli strumenti finanziari quotati. 

Basta inseguire le aste dei titoli di Stato e le loro valutazioni di giorno in giorno. Con una recente nuova offerta dell’emittente Lyxor, uno dei leader del settore, è ora possibile concentrare l’operatività su Bot e Btp acquistando tre soli prodotti: si tratta degli Etf sui Bot (Lyxor Ucits Etf Bot Ex-Bank of Italy – Isin FR0011360676), sui Btp con scadenza da 1 a 3 anni (Lyxor Ucits Etf MTS BTP 1-3Y Italy Government Bond – Isin FR0011313741) e sui Btp con scadenza a 10 anni (Lyxor Ucits Etf Btp 10Y – Italy Government Bond – Isin FR0011548106).

PERCHE’ FACILITANO

Il motivo è presto spiegato. Innanzi tutto si investe su una diversità di titoli di Stato operando con una sola negoziazione. Inoltre si ha il reinvestimento automatico delle cedole, il che solitamente non viene eseguito dai piccoli e medi investitori, per i quali l’operazione non è agevole, anche a causa dei costi, comportando l’accumulo di successive commissioni di intermediazione. Non meno importante è il reinvestimento del capitale derivante da titoli scaduti, che è pure automatico. Infine si ha una gestione ottimale in termini di caratteristiche tecniche dei titoli scelti, soprattutto nel caso dei Btp da 1 a 3 anni. Naturalmente i lotti minimi di acquisto sono molto bassi, consistendo in 100 euro.

IL NODO COSTI

Anche da questo punto di vista c’è convenienza, poiché il costo di gestione è minimo, trattandosi di un’operatività con forti volumi: si colloca allo 0,15% per gli Etf sui Bot e allo 0,165% per quelli sui Btp. I tre Etf hanno indiscutibili vantaggi. L’unico punto interrogativo riguarda l’interesse o meno a entrare, nell’attuale fase dei mercati, sui titoli di Stato italiani. L’attrattività speculativa è oggi davvero basso; quello invece riferito al rapporto rischio/rendimento può essere appropriato, soprattutto in un’ottica alternativa al mantenere liquidità sui conti correnti.