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Giornata di debutto a Borsa Italiana di un nuovo Etf obbligazionario. Si tratta dell’Amundi Euro High Yield Liquid Bond (con Isin FR0011494822). Replica la performance dell’indice Markit iBoxx Liquid High Yield 30, di tipo total return, cioè con reinvestimento delle cedole, denominato in euro.

QUALE TIPO DI BOND

Questo Etf si riferisce alle obbligazioni cosiddette ad altro rendimento, cioè con cedole elevate, emesse da società private non finanziarie. Dentro quindi c’è di tutto, ma non bond bancari. Si tratta della classe cosiddetta dei “sub investment grade”, con rating inferiore o pari a BB+/Ba+. E’ un livello di rischio abbastanza elevato e, come tale, consigliabile da mettere in portafoglio mediante un Etf e non direttamente, poiché riferito a titoli maggiormente volatili nei prezzi. Comunque è anche fissato un grado di rating sotto il quale non si può andare, ovvero il CC/Ca, che è molto rischioso. Le emissioni prese in considerazione devono avere un ammontare di almeno 500 milioni di euro e con maturità minima di 2 anni. Alcune categorie sono tuttavia escluse: in particolare perpetual, zero coupon, convertibili e indicizzate a indici.

PROTAGONISTE DEL 2013

Le obbligazioni high yield sono state le star dell’anno in corso sul fronte obbligazionario, in termini sia di numero di emissioni sia di profitto globale. Di fronte a tassi primari ormai vicini allo zero, i bond con rating più alti hanno yield, cioè rendimenti, molto bassi. Il mercato si è quindi spostato verso la categoria di quelli con cedole elevate – e inevitabilmente rating minori – alla ricerca di risultati soddisfacenti. Il 2013 è stato molto positivo, ma le previsioni sono altrettanto buone per il prossimo anno. Anche perché l’entrata in scena di nuove emissioni alimenta un interesse in crescita da parte degli investitori.