Movimenti, novità e consigli di acquisto sul mercato degli strumenti finanziari quotati 

I future sullo zucchero continuano a mostrare trend al rialzo e si assestano nella parte alta del range dei prezzi delle ultime 52 settimane. Bene fa pure il cacao, ai massimi dell’ultimo anno. Vediamo il perché della vera e propria corsa di queste due commodities (materie prime), con impatti altrettanto positivi sugli Etc trattati alla Borsa di Milano, come hanno bene evidenziato le quotazioni di oggi.

In particolare per lo zucchero, con l’Etfs Daily Leveraged Sugar e l’Etfs Daily Hedged Sugar in rialzo rispettivamente del 2,9% e del 4,6%. L’Etfs a replica lineare ha registrato un incremento inferiore (+1,4%). Il “Leveraged” va a leva, cioè consente di raddoppiare la performance giornaliera registrata dal suo indice “long” (quindi al rialzo). L’”Hedged” ha la copertura contro le fluttuazioni del cambio fra dollaro Usa ed euro, ribilanciata su base giornaliera.

L’Etfs sul cacao ha invece avuto oggi una battura di arresto (-1,3%), dopo una fase molto proficua e lo dimostra il fatto che sia vicino ai massici storici del settembre 2012.

EFFETTO PIOGGIA, DANNEGGIATE LE COLTIVAZIONI

Sul rimbalzo ormai consolidato dello zucchero incide la domanda proveniente dai produttori di etanolo, ma l’elemento di maggiore influsso si riferisce alle condizioni climatiche negative in Asia e Australia, dove veri e propri tifoni hanno danneggiato le coltivazioni.  In altre aree del mondo a un lungo periodo di siccità ha fatto seguito una prolungata fase di piogge.

CACAO CONDIZIONATO DA CLIMA E DOMANDA

Ormai da tempo il cacao è una delle materie prime più dinamiche sui mercati finanziari, per due motivi: condizioni climatiche sfavorevoli nei Paesi in cui è maggiormente prodotto e domanda in aumento da parte di Cina, India e Russia. La situazione penalizza non poco i produttori di cioccolato, che – secondo stime svizzere – saranno costretti ad aumentare i prezzi di vendita di oltre il 20%. E negli Stati Uniti già si riscontra un incremento del 7% rispetto a un anno fa.

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