Dalla Borsa di Milano e da quelle di tutto il mondo un titolo in evidenza. Ecco perché lo abbiamo scelto

In una giornata incolore per la Borsa di Milano, un titolo si è messo in luce: si tratta di Autogrill, salito del 3,9% dopo un report positivo di Kepler Cheuvreux, che lo vede a 7,5 euro. Poi si è avuto l’impatto di una notizia già diffusa ieri, ovvero di due nuove concessioni all’interno delle stazioni di Eurotunnel, che collega la Francia alla Gran Bretagna, e dell’aeroporto londinese di East Midlands. Nel frattempo Mediobanca ha confermato la raccomandazione di outperform (cioè: farà meglio rispetto al mercato), con un prezzo obiettivo a 7,9 euro, poiché ritiene che le nuove concessioni siano il segnale della conferma di una strategia di sviluppare l’attività in Nord Europa, come annunciato nell’ultimo Investor Day.

COSA DICE L’ANALISI TECNICA

Da inizio agosto del 2012 quello di Autogrill non è un grafico ma un trend quasi verticale al rialzo, con solo qualche breve correzione. Dal 20 settembre scorso si è avuta poi un’impressionante accelerazione, che ha portato il titolo sui livelli massimi registrati nel 2007, prima del crollo: da oltre 6 euro allora il titolo scese in pochi mesi a 1,3 euro. Erano scoppiati i casi subprime e poi Lehman e nessuno si salvò da quella che sembrava una crisi sistemica. Torniamo alla realtà attuale. Certamente il quadro grafico porta a essere  prudenti su un’azione che ha corso così tanto. E’ pur vero che, se bastano due report positivi e delle notizie commerciali favorevoli, ma nemmeno eccezionali, a far guadagnare quasi il 4% in un solo giorno, come è successo oggi, c’è da far sperare che di combustibile in serbatoio Autogrill ne abbia ancora. Attenzione però alla spia rossa!

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