Titoli in evidenza dalla Borsa di Milano e da quelle di tutto il mondo. 

Quando Fresenius Medical Care sale di solito i mercati scendono. Il motivo è presto spiegato: viene vista come un’azione difensiva, per la natura stessa del suo business, che è la produzione di forniture mediche, soprattutto per dialisi renale. Oggi però lo scatto (+6,96% a 21,19 euro) non deriva da una visione pessimistica della Borsa, ma da un motivo riferito alla sua attività negli Usa: il Governo di Washington ha infatti deciso di lasciare invariati gli importi dei rimborsi per le spese riferite a questo tipo di trattamenti. Immediata la reazione degli specialisti finanziari, dopo una fase non brillante per il titolo: quelli di Commerzbank hanno subito alzato il rating a buy (comprare). E l’effetto si è fatto sentire anche su Fresenius SE (+3,77% a 102,6 euro), capofila del gruppo cui appartengono Fresenius Medical Care e le altre società Fresenius Kabi, Fresenius Helios e Fresenius Vamed.

PERCHE’ LE ABBIAMO SCELTE

La notizia di oggi è molto favorevole, ma si accompagna a una situazione generale altrettanto positiva. Sentite cosa ha di recente affermato l’amministratore delegato, Ulf Mark Schneider: “Fresenius ha registrato un altro trimestre eccezionale, ottenendo i più alti utili nella storia della società.  Abbiamo anche fatto notevoli progressi per quanto riguarda la posizione strategica del gruppo. La scelta di acquisire 43 ospedali da Rhön-Klinikum AG ci permetterà di creare una rete di strutture specializzate in tutta la Germania, offrendo soluzioni innovative per l’assistenza sanitaria”. Nella seduta odierna si è messa in luce Fresenius Medical Care, ma le maggiori potenzialità di crescita si trovano proprio in Fresenius SE, sebbene sia sui massimi storici.

DOVE SONO QUOTATE

Entrambe sono quotate al Dax di Francoforte, con rispettivi Isin e codici di identificazione:

Fresenius SE  DE0005785604 e FRE

Fresenius MC DE0005785802 e FME

L’ANALISI TECNICA

L’abbiamo detto: è sui massimi storici. In questi casi l’analisi tecnica dice poco, ma l’aver superato la quotazione dei 100 euro è una conferma di rilevante fiducia da parte dei mercati. Negli ultimi giorni vari indicatori non erano postivi e si delineava una correzione, dopo una lunga serie di sedute al rialzo. Le notizie di oggi sono state propellente invece per un ulteriore slancio, sebbene nel breve periodo sia possibile che la correzione annunciata si confermi. I due supporti più vicini sono posizionati a 99 e a 96,4 euro. Fintanto che si resta sopra questi livelli il trend rimarrà improntato all’insù.