Dalla Borsa di Milano e da quelle di tutto il mondo un titolo in evidenza. 

Una giornata così si vede poche volte: indici in netto rialzo, ma soprattutto una corposa lista di titoli in crescita anche di ben oltre il 10%. Se le squadre di calcio Roma, Lazio e Juventus ci hanno abituate a movimenti repentini (e oggi hanno rispettivamente chiuso con +25,9% la prima, +24,7% la seconda e +11,2% la terza), da segnalare rimbalzi consistenti di azioni quali Digital Bros (+15,9%), Ambienthesis (+9%), di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi, e di Bioera, che è stata la protagonista assoluta della seduta, con un folgorante +25,4% a 0,435 euro, dopo una sospensione per eccesso di rialzo.

PERCHE L’ABBIAMO SCELTA

Se torniamo ancora una volta su un titolo minore della Borsa milanese è perché le vere soddisfazioni negli ultimi tempi vengono dalle piccole capitalizzazioni, complici diversi fattori. Per Bioera il fattore è l’assegnazione gratuita di azioni della controllata KI Group, sbarcata oggi all’AIM Italia (6,48 euro). Di conseguenza il prezzo in chiusura di venerdì scorso, pari a 0,4769 euro, è stato rettificato a 0,3469. Aggiustamenti finanziari complessi, che potrebbero distogliere l’attenzione da un rimbalzo consistente, iniziato già a fine giugno. Bioera è una società attiva nel settore dell’elaborazione e distribuzione di prodotti biologici, di cosmesi naturale e di alimentari tradizionali. La quotazione della controllata KI Group (Isin IT0004967672) rappresenta uno “spin off” importante, perché dà maggiore autonomia finanziaria a questa società, leader nella distribuzione capillare di prodotti biologici, biodinamici e naturali nel retail specializzato.

DOVE E’ QUOTATA

Alla Borsa di Milano con Isin IT0004711203 e codice BIE.

L’ANALISI TECNICA

In presenza di operazioni straordinarie, quale uno “spin off”, l’analisi tecnica perde di significato. Segnaliamo che Bioera, alla fine dell’operazione, scende al 55% del capitale di KI Group e distribuirà un dividendo straordinario, con l’assegnazione di azioni della matricola. Ci sarà anche una cosiddetta bonus share, consistente in un’azione ogni dieci detenute per un anno.  E’ quindi inevitabile che, in un simile contesto, il quadro grafico sia sconvolto. Evidenziamo comunque che i margini di crescita sono ancora rilevanti, visto che il titolo ha subito negli ultimi anni una forte pressione al ribasso, da cui si sta riprendendo solo da pochi mesi.

photo credit: www.myfruit.it via photopin cc