Dalla Borsa di Milano e da quelle di tutto il mondo un titolo in evidenza.

Una strana storia quella di Tiscali, antesignana della diffusione di massa di Internet in Italia.  Creata nel 1998, ha vissuto fasi alterne, con un inevitabile riscontro in Borsa, dove il titolo è passato dai massimi di quasi 38 euro del maggio 2000 agli attuali 0,044 euro (nel grafico il 2009-2010, quando Tiscali precipitò prima sotto l’euro e poi sotto i 10 centesimi). Un vero tracollo, che va ben al di là della crisi di molte azioni del settore tecnologico. Da due anni ormai la quotazione si muove fra 0,03 e 0,05 euro. Oggi però il titolo è risorto, con una performance positiva durata tutto il giorno (chiusura a 0,0439 euro / +3,78%).

PERCHE’ L’ABBIAMO SCELTA

Il motivo di questo improvviso rilancio del titolo non è trascurabile. Nel terzo trimestre 2013 Tiscali è tornata in utile, con un risultato significativo rispetto all’anno scorso: 300 milioni di profitti contro 3 milioni di perdite nel 2012. Considerando l’annata sui 9 mesi, resta un rosso per 3,4 milioni, in confronto ai 5,2 milioni del bilancio precedente. E’ un segnale da cogliere, sebbene non sia risolutivo rispetto a una situazione sempre complessa. La vera novità è un’altra: il consiglio di amministrazione ha preso atto della necessità di riscadenziare e ristrutturare il debito verso le due banche più esposte, ovvero Intesa Sanpaolo e JP Morgan. Di tale possibilità si parlava da settimane. Ora ha avuto l’avvio ufficiale. Si tratta di circa 178 milioni di euro.

DOVE E’ QUOTATA

L’azione è quotata alla Borsa di Milano con Isin IT0004513666.

L’ANALISI TECNICA

Con una volatilità elevata questo titolo non è certo un cavallo di battaglia per i piccoli investitori. Tuttavia potrebbe rappresentare un’occasione in futuro, nel caso il processo di miglioramento dei bilanci e di ristrutturazione del debito proseguisse con risultati positivi. Oggi è stata superata la resistenza di 0,0437 euro, ma la velocità dei movimenti durante le varie sedute di Borsa lascia intendere che mani speculative stanno operando su questo titolo. La fase attuale è quindi ancora poco consigliabile per chi non conosca strumenti caratterizzati da veloci oscillazioni intraday (cioè all’interno di una sola seduta). Un segnale di forza verrà solo dal superamento di 0,046 euro.

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