Titoli in evidenza dalla Borsa di Milano e da quelle di tutto il mondo. 

Nelle ultime settimane le prestazioni più rilevanti a Borsa Italiana sono state registrate da titoli a piccola capitalizzazione, spesso per vicende di finanza straordinaria. E’ stato il caso ieri di Eems, con una performance del 9,4%, che l’ha portata – in chiusura – a 0,341 euro. L’azione è tornata ai massimi degli ultimi sei mesi, ma nella giornata ha toccato punte molto più elevate, con una sospensione per eccesso di rialzo.

PERCHE’ L’ABBIAMO SCEL TA

In una seduta caratterizzata da un trend positivo per tutti i listini, la definizione di quale possa essere il titolo protagonista non è semplice, poiché in effetti molti si sono messi in luce. La scelta di Eems, una piccola capitalizzazione (14 milioni di euro prima del balzo), dipende da una notizia favorevole: la ristrutturazione di un consistente debito con un pool di banche creditrici (47,3 milioni di euro, per capitale e interessi). La storia della società è singolare: si tratta dello “spin off” di un’unità operativa di Texas Instruments; ha un business internazionale diversificato nel settore dei semiconduttori e nel fotovoltaico, con società operative in Asia (Cina in particolare) e in Italia: la Solsonica di Cittaducale-Rieti (nella foto la produzione), leader nazionale nelle celle e moduli fotovoltaici al silicio. E’ quotata in Borsa dal 2006. Nel 2012 ha registrato un fatturato di 67 milioni di euro, con una perdita però di 86 milioni. Un anno sicuramente difficile!

DOVE E’ QUOTATA

Alla Borsa di Milano con Isin IT0001498234 e codice EEMS.

COMPRARLA O NO?

Il quadro generale resta pur sempre complesso e potenzialmente soggetto a elevata volatilità. Al superamento di 0,36 euro potrebbe trovare un segnale di forza, ma la quotazione resta lontana dai massimi degli ultimi tre anni (1,539 euro).  Si tratta di un tipico titolo in cui l’analisi tecnica conta davvero poco. Determinanti si rivelano il rilancio del business e un miglioramento dei risultati gestionali.