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Una corporate statunitense globalizzata, presente in 150 Paesi del mondo, con 70.000 dipendenti: Abbott Laboratories opera nel settore della salute e più in particolare nei comparti diagnostica, strumenti medicali, prodotti per la nutrizione e medicine generiche, destinate alle esigenze di ogni fase della vita, dall’infanzia all’età avanzata. Per chi opera in Borsa questa multinazionale è un ottimo titolo, che ha corso tantissimo negli ultimi mesi, ma che potrebbe ancora riservare sorprese se i mercati continueranno a macinare performance positive.

PERCHE’ L’ABBIAMO SCELTA

Di recente Abbott Laboratories ha comunicato i dati della terza trimestrale 2013, con eccellenti risultati, superiori rispetto alle previsioni, ma soprattutto con un incremento del dividendo del 57%. La reazione al Nyse di New York è stata di un balzo in pochi giorni di oltre il 10%. Il motivo per cui l’abbiamo scelta è di natura indiretta: quando una società fa registrare un simile scatto degli utili diventa immediatamente preda dei fondi specializzati in azioni high dividen (ad alto dividendo), che la acquistano per mantenerla in portafoglio. Ecco allora che anche l’investitore privato deve seguire la stessa strategia, con una visione però più dinamica di trading su medio termine. E’ pur vero che il “dividend yield” (rapporto prezzo/dividendo) attualizzato di Abbott è del 2,3%, valore non eccellente, ed è altrettanto vero che nel 2013 è sceso vertiginosamente, conseguenza di un incremento della quotazione del titolo del 16,5%. In presenza di una possibile prossima correzione, quest’azione va valutata però con attenzione, perché potrebbe tornare entro poco tempo a un “dividend yield” superiore al 5%. E’ un titolo quindi per tutte le stagioni, adatto a chi fa trading stretto, a chi prende posizioni lunghe e a chi attua strategie in ottica di dividendi.

DOVE E’ QUOTATA

L’azione Abbott Laboratories è quotata al Nyse di New York con sigla ABT.

L’ANALISI TECNICA

Un altro titolo ai massimi storici, su cui è consigliabile attendere una correzione per prendere posizione. Attualmente quota sui 38 dollari, ma ha una bella impostazione grafica, con vari supporti abbastanza vicini fra loro. Sono a 37,23 $, poi a 36,1 $, a 35,1 $ e infine a 34,2 $. Consistenti i segnali di un probabile ribasso nel breve termine. I quattro livelli indicati sono quindi tutti “bersagli” possibili, in base all’andamento degli indici Usa nelle prossime settimane.

photo credit: RajivShah via photopin cc