Attesa da mesi, sta finalmente per prendere il via l’Ipo (offerta pubblica di acquisto di azioni) di Alibaba, leader dell’e-commerce in Cina (a sinistra nella foto il fondatore di Alibaba, Jack Ma) che ha scelto di quotarsi alla Borsa di New York sotto forma di Adr, cioè ricevute di deposito di titoli azionari esteri. Cosa significa? E’ questo il modo indiretto, per un’azione relativa a un gruppo non statunitense, di entrare a Wall Street. Ciò avviene da tempo anche per grandi aziende europee. Di fatto l’Adr è quotato alla stessa maniera di un’azione tradizionale, sebbene giuridicamente abbia un’identità differente. L’Ipo consisterà in 320 milioni di certificati, pari a circa a 21,1 miliardi di dollari di importo complessivo. Da mesi si “scommette” sul valore della quotazione.

GRANDI ASPETTATIVE RICORDANDO IL SUCCESSO DI ALTRI TITOLI CINESI: COME BAIDU 

Conviene comprare il titolo? E se sì quando? Molti investitori italiani conoscono Baidu, titolo che ha dato enormi soddisfazioni. Alibaba potrebbe essere una copia, ma in formato maggiore, perché il suo fatturato si aggira sull’equivalente di 10 miliardi di dollari l’anno, collocandola al primo posto nel commercio elettronico in Asia, dove il settore registra una crescita del 40% annuo. E che il gruppo sia importante lo dimostra il fatto che attualmente quote del suo capitale sono controllate dall’americana Yahoo e dalla società di telecomunicazioni giapponese Softbank.

MODI E TEMPI PER INVESTIRE: STATE ALL’ERTA!

Siete interessati all’Ipo Alibaba, che avverrà a un prezzo fra 60 e 66 dollari? Purtroppo la partecipazione diretta è di fatto complessa dall’Italia, salvo per chi operi con piattaforme di trading americane. Occorrerà quindi attendere la quotazione reale, che partirà il 19 settembre, mentre il prezzo dell’offerta dell’Ipo sarà comunicata il 18 settembre. La stessa quotazione dovrebbe essere attiva con qualche ora di ritardo rispetto all’apertura di Wall Street, come è già successo per altre Ipo. Occorre poi che la piattaforma italiana di trading  utilizzata sia pronta ad accettare l’ordine, riconoscendo il titolo, il che non è dato per scontato, in particolare per quelle meno professionali. E’ quindi possibile che dall’Italia si possa mettere in portafoglio Alibaba solo ad avvio di quotazione avvenuta, dopo probabili forti variazioni di prezzo. Conviene dunque stare all’erta!

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