La Rai vende e per gli investitori italiani ecco una buona occasione per una “piccola” operazione. La cessione riguarda l’Ipo (Offerta pubblica di vendita) del 35% – considerata l’opzione “green shoe” riferita agli investitori istituzionali – del capitale della controllata Rai Way, società infrastrutturale per gli impianti di trasmissione e diffusione dei segnali televisivi e radiofonici: gestisce 2.300 torri al servizio della televisione di Stato, nonché a supporto di alcuni operatori di telefonia. L’offerta è iniziata ieri e terminerà il 13 novembre, con debutto in Borsa il 19 novembre.

BONUS PER CHI TIENE I TITOLI UN ANNO

Vale la pena aderire? Considerando che l’ultimo periodo è stato alquanto avaro di nuove proposte azionarie e che una quota di Ray Way resterà nelle mani dello Stato, risulta evidente come questa Ipo vada guardata con occhi diversi rispetto a molte altre del più o meno recente passato. Si torna infatti ai vecchi tempi, a quelli di Eni ed Enel, per alcune caratteristiche della proposta: è prevista una cosiddetta bonus share per chi terrà i titoli per almeno 12 mesi, grazie all’attribuzione di un’azione gratis, alla fine del periodo, ogni 20 assegnate in collocamento; inoltre si tratta di un titolo destinato a distribuire nel tempo un buon dividendo, almeno sulla base dei dati della remunerazione passata per l’azionista Rai.

L’INCERTEZZA SUL PREZZO FINALE:  SARA’ TRA 2,95 E 3,50 EURO

Resta l’incertezza sul prezzo dell’offerta, che varia tra un minimo di 2,95 euro e un massimo di 3,50 euro. E’ una forchetta abbastanza ampia e tale da modificare – in base al prezzo finale, comunicato entro due giorni lavorativi dal termine del periodo d’offerta – le prospettive di esordio in Borsa. Sono previsti lotti minimi di 1.000 azioni o multipli per l’opzione base, oppure di 10.000 azioni, nel caso del cosiddetto lotto di adesione maggiorato o suoi multipli. Rispetto alle Ipo di società private degli ultimi anni, quella di Rai Way appare più tradizionale e meglio adatta alla domanda dell’investitore medio italiano.

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