Per gli investitori che cercano rendimenti, ma chiedono nello stesso tempo una protezione del patrimonio, la nuova frontiera degli strumenti finanziario-assicurativi sono le polizze cosiddette multiramo di ultima generazione. Diffuse sul mercato europeo del risparmio da grandi gruppi bancari e assicurativi (nella foto il condirettore generale di Banca Generali Gian Maria Mossa), confezionate su misura per singoli grandi patrimoni familiari da specialisti della gestione patrimoniale e del private insurance, queste polizze  stanno cominciando ad affermarsi anche sul mercato italiano.

Si chiamano “multiramo” perché rappresentano la combinazione in un solo strumento assicurativo di polizze di tipo diverso, che il linguaggio tecnico-giuridico delle assicurazioni divide appunto in “rami”. In questo caso i rami sono due:

1) polizze vita rivalutabili tradizionali (ramo I), dove i capitali (premi) versati vengono gestiti in un apposito fondo a gestione separata, il capitale iniziale è sempre garantito, i rendimenti vengono consolidati (quello che si guadagna un anno resta, non si può più riperdere) e spesso c’è anche la garanzia di un rendimento minimo;

2) polizze unti linked (ramo III), così chiamate perché il loro rendimento è legato (linked) a quello di fondi e altri strumenti di investimento (unit) nei quali vengono investiti i capitali dei sottoscrittori.

Sul piano del trattamento fiscale e giuridico, oltre che in caso di successione, le multiramo presentano le particolari caratteristiche degli strumenti assicurativi, vantaggiose per chi ha  esigenze di questo tipo: al punto che queste peculiarità possono diventare, per molti investitori, una delle motivazioni fondamentali della preferenza rispetto a strumenti puramente finanziari. In particolare, grazie alla componente in gestione separata che le caratterizza, risultano impignorabili e insequestrabili in quanto strumenti assicurativo-previdenziali. Consentono inoltre di designare uno o più beneficiari anche al di fuori dell’asse ereditario.

BG STILE LIBERO, CARATTERISTICHE E OPZIONI 

Tra le polizze multiramo di ultima generazione è arrivata da poco sul mercato BG Stile Libero, distribuita da Banca Generali. Alle caratteristiche di base di questo tipo di prodotto unisce flessibilità e possibilità di personalizzazione. Oltre alla libertà di scegliere (e cambiare) strategie, stili e strumenti di investimento,  consente infatti di accedere a una serie di servizi opzionali come distribuzione di cedole e piani di decumulo (rimborso periodico di parte del capitale accumulato), e comprende una protezione “maggiorata” nei benefici in caso di decesso dell’assicurato.

Si tratta di una polizza multiramo “a premio unico” (si versa subito un capitale: minimo 20 mila euro, ma sono possibili versamenti aggiuntivi a partire da 1.500 euro), e “a vita intera” (dura tutta la vita, ma si può riscattare già dopo un anno). Per l’investimento dei propri capitali i sottoscrittori possono scegliere, con modalità e perimetri che vedremo più avanti, tra la Gestione Separata Ri.Alto (polizza vita tradizionale) e due linee di investimento in fondi e comparti di sicav (unit linked): la linea definita Smart comprende le Sicav di Banca Generali (BG Sicav) e quelle che Banca Generali affida per la gestione a una selezione delle più importanti case di investimento internazionali (BG Selection Sicav); la linea definita Extra comprende una vasta gamma internazionale di sicav di terzi.

Alla Gestione Separata può essere assegnato in ogni caso un massimo del 30% dell’investimento, indipendentemente dall’importo complessivo. A fondi e sicav l’investitore può scegliere di destinare fino alla totalità (100%) del proprio capitale. La quota scelta sarà investita interamente nella Linea Smart per importi da 20 a 100 mila euro, potrà essere investita per almeno il 65% nella Linea Smart (e quindi fino a un massimo del 35% nella Linea Extra) in caso di importi da 100 a 500 mila euro e infine almeno il 50% nella Linea Smart (e quindi il 50% massimo nella Linea Extra) per importi superiori a 500 mila euro.

TRATTAMENTO FISCALE

Imposta di bollo: la parte investita nella gestione separata è esente, per la parte restante si paga alla scadenza o al momento della liquidazione.

Switch: gli spostamenti di somme tra gestione separata e altri strumenti d’investimento, e tra uno strumento e l’altro, consentiti in misura illimitata, non sono tassati. Si possono compensare plusvalenze e minusvalenze.

Imposta di successione: esente

Plusvalenze (guadagni): il prelievo avviene solo al momento del riscatto. Per le cedole o gli importi dei piani di decumulo la tassazione è pro-quota, con conguaglio al momento del riscatto. Esenzione in caso di premorienza dell’assicurato.

COPERTURE ASSICURATIVE

Sul fronte della protezione caso morte sono previste tre coperture assicurative con maggiorazione in funzione dell’età dell’assicurato, in caso di decesso per infortunio e in caso di eventuale minusvalenza al momento del decesso.