Ecco due titoli svizzeri quotati sul listino di Zurigo, molto diversi tra loro ma piuttosto solidi e con un buon potenziale di rialzo a 12 mesi: Roche (farmaceutica, nella foto) e Clariant (chimica). A selezionarli sono stati gli analisti azionari di Vontobel, banca privata svizera specializzata nelle gestione del risparmio. Nel Vontobel Morning Note datato 30 settembre, dove si analizzano i due titoli, emerge uno spazio di guadagno a dodici mesi, dividendo incluso,  dell’11,9% per Roche e del 13,9% per Clariant.

ROCHE

Il colosso farmaceutico con sede a Basilea capitalizza oltre 208 miliardi di franchi svizzeri (circa 170 miliardi di euro) e spazia a 360 gradi nell’ambito dei farmaci e delle terapie di diagnosi medicale. Ad Andrew Weiss, l’analista di Vontobel che ha esaminato il titolo, piacciono in particolare i forti flussi di cassa che permetteranno al gruppo di aumentare i profitti annui del 9,5% quest’anno, dell’8% nel 2014 e del 7% nel 2015, la contenuta decadenza delle licenze dei farmaci e una innovativa gamma di nuovi prodotti. Il prezzo obiettivo è fissato a 263 franchi svizzeri per azione: insieme al dividendo annuo del 3,04%, proietta il guadagno potenziale dell’investimento all’11,90% rispetto agli attuali prezzi di Borsa.

CLARIANT

E’ una società svizzera borsisticamente di medie dimensioni (capitalizza poco più di 5 miliardi di franchi svizzeri, cioè 4,1 miliardi di euro) basata a Muttenz.  Produce e vende prodotti chimici speciali. Per Patrick Rafaisz, l’analisti di Vontobel che ne ha calcolato il valore, Clariant è nelle migliori condizioni per espandere i propri pigmenti e le preparazioni per colorati in Cina in virtù anche della consolidata presenza nella regione. Ciò contribuirà a affermare la leadership della società in questo segmento di mercato. Il prezzo obiettivo è stabilito a 17 franchi svizzeri: sommando le cedole annue del dividendo,  potrebbe far guadagnare secondo Vontobel il 13,9% nei prossimi 12 mesi.