Le quotazioni in Borsa dei due colossi energetici tedeschi E.on  (nella foto l’impianto italiano di Tavazzano) e Rwe potrebbero salire anche molto (oltre il 20%) nei prossimi 12 mesi. A questa performance, inoltre, dovrebbero aggiungersi i ricchi dividendi annui pari, rispettivamente, al 6% e al 5,5%. A segnalarlo, in un report  dedicato, gli esperti di Morgan Stanley Equity Research. Sebbene escludano possibili impatti positivi dalle imminenti elezioni federali tedesche (in programma il prossimo 22 settembre) e siano convinti che entrambi i gruppi debbano ancora lavorare per migliorare la leva finanziaria, hanno assegnato prezzi obiettivo ben superiori a quelli attuali di Borsa.

E.ON

Per la precisione, nel caso del titolo E.On,  che ha aperto stamani a Francoforte a 12,05 euro, gli analisti di Morgan Stanley hanno attribuito un prezzo obiettivo a 12 mesi di 14,8 euro per azione in quello che definiscono lo scenario base, ovvero in un contesto di normalizzazione dei prezzi del gas e dell’energia: nello scenario Bull (rialzista), cioè nel quale le quotazioni di gas e energia salissero in misura ben superiore alle attese, il prezzo potrebbe proiettarsi a 18 euro (+49%) mentre nello scenario Bear (ribassista), cioè in quello in cui i prezzi delle materie prime collassassero, il prezzo obiettivo di E.On si attesterebbe a 9,50 euro (-21%).

RWE

Nel caso invece di RWE, che stamani ha aperto in Borsa a 21,29 euro, il prezzo obiettivo nello scenario Base è fissato a 26 euro per azione (+22%), nello scenario Bull a 40 euro (+87%) mentre nello scenario Bear il target price potrebbe arrivare a 19 euro (-11%).Gli specialisti di Morgan Stanley concludono con un’importante segnalazione: RWE sta lavorando ad un taglio delle spese da un miliardo di euro in base al piano di riduzione dei costi. Dati concreti su questo fronte saranno resi noti soltanto a novembre ma potrebbero far scattare significativi rialzi  potenziali della quotazione.