Questo 2014 è un anno difficile per investire in Borsa. Ma, in caso di eventuale ritorno della propensione al rischio, e quindi di un aumento nel mondo degli investimenti azionari, fra i primi beneficiari ci saranno i mercati emergenti. Anche quelli dell’Est Europa: dove in questa fase è meglio concentrarsi sui fondamentali, con un’attenta selezione dei titoli, sia in Russia sia nelle aree più di frontiera, dove è comunque consigliato mantenere un forte sovrappeso in portafoglio. Sono queste le indicazioni di  Tim Umberger, membro del team di gestione di East Capital, società di investimenti specializzata appunto nei listini dell’Europa Orientale.

Per gli investitori più abili (e consapevoli dei rischi che comporta investire in questi titoli), Umberger segnala alcune società: in Russia Yandex e Aeroflot, in Lituania Pieno Zvaigzdes, in Slovenia Triglav, in Turchia Turkish Airlines.

Di questi titoli GenteMoney.it ha voluto verificare  le attuali valutazioni in base alla media delle stime degli analisti internazionali che seguono e studiano queste società.

YANDEX:  società leader Internet russa quotata al Nasdaq, ha un target price medio di 45 dollari per azione, pari al 12% in più delle quotazioni correnti.

AEROFLOT: compagnia aerea russa, può arrivare a toccare gli 87 rubli per azione, l’8,5% in più rispetto all’attuale valore in Borsa: il titolo, che paga un dividendo dell’1,50% all’anno, può essere acquistato anche sul listino di Francoforte dove è quotato in euro.

PIENO ZVAIGZDES: società alimentare lituana, non è seguita da nessun analista internazionale ma riconosce un dividendo annuo del 7,8%.

ZAVAROVALNIVA TRIGLAV: compagnia assicurativa slovena  specializzata nelle coperture sugli immobili, potrebbe crescere del 22% dall’attuale valore se il prezzo obiettivo di 25,8 euro fosse raggiunto nei prossimi 12 mesi.

TURKISH AIRLINES: la compagnia aerea turca avrebbe margini di crescita di quasi il 25% se il prezzo obiettivo, pari a 9 lire turche per azione, fosse raggiunto nei prossimi 12 mesi.

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