I mercati continuano a dare segnali contradditori, in un trend tendenzialmente ribassista. Ecco allora che la selezione dei titoli o degli strumenti su cui investire diventa fondamentale. Oggi ne proponiamo tre con buone prospettive di rialzo nel medio termine, adatti anche per chi non sia un investitore esperto ma non rifiuti di puntare a strumenti con un certo livello di rischio.

L’AZIONE – TANTO SCESE CHE POI RIMBALZO’. PER SALINI IMPREGILO PARTE UNA FASE RIALZISTA?

Da tempo Salini Impregilo viene indicata da molti analisti come un’azione su cui puntare; finora però il mercato non aveva dato seguito a tali indicazioni. I “buy” (comprare) e gli “outperform” (farà meglio dell’indice di mercato) sono stati numerosi, ma solo l’annuncio dei risultati riferiti ai primi nove mesi dell’anno ha contribuito a smuovere un titolo sceso molto negli ultimi tempi. Ieri si è registrato un consistente rimbalzo (quasi +11,4%) e quest’inversione potrebbe riaprire le porte a una fase rialzista di medio termine.

Prezzo attuale: 2,53 euro, con performance negativa a 1 anno del 51,3% (al 12/11)

Prezzo obiettivo: 3,8 euro, secondo i giudizi mediati di vari analisti

Dividendi: nel 2014 solo l’azione risparmio ha staccato un dividendo (0,26 euro)

Da comprare: su segnale di forza con il proseguimento del trend rialzista e comunque con varie chiusure quotidiane sopra 2,48, valore di poco superiore a un primo supporto chiave (2,472 euro).

IL BOND –  RENDE IL 4,3% L’IMI IN AUD. E  SI COMPRA FACILMENTE

Certo, c’è il rischio valuta, in quanto espresso in dollari australiani, divisa piuttosto volatile, ma con ottimi fondamentali. Tuttavia la scadenza del bond Imi è lunga (2020) e la cedola a tasso fisso piuttosto significativa, almeno rispetto agli attuali rendimenti in euro. Si tratta quindi di un’obbligazione su cui puntare solo se si ha la possibilità di restare investiti per lungo tempo: in questo caso si incassano cedole interessanti (un po’ esposte alla variazione dei cambi) e attendere una consistente rivalutazione dell’ Aud sull’euro, per poi uscire dalla posizione.

Le caratteristiche: Banca Imi – Isin IT0005045221 – scadenza 8/9/2020 – cedola fissa 4,3% – lotto minimo 2000 AUD

Mercato e prezzo: titolo quotato al Mot di Borsa Italiana – prezzo circa 99,9 euro

Da comprare: con quotazione sotto 100.

L’ETF: ECCO COME CAVALCARE IL TREND SE LA FED AUMENTERA’ I TASSI USA

I titoli di Stato americani saranno soggetti nei prossimi mesi a pressioni ribassiste, in previsione di un primo timido avvio dei tassi di interesse da parte della Fed. C’è l’occasione tuttavia per sfruttare i movimenti in calo dei Treasuries: lo si può fare acquistando l’ETF short e a leva 3 dell’emittente Boost, che replica l’andamento dei titoli del Tesoro amricano. Se i bond statunitensi scenderanno di prezzo l’Etf salirà (perché appunto short) amplificandone le variazioni per tre sul movimento giornaliero dell’indice di riferimento. Mediamente le oscillazioni non dovrebbero essere molto accentuate, ma se scattasse un segnale reale di rialzo dei tassi probabilmente l’Etf rimbalzerebbe violentemente.

Le caratteristiche: Boost Us Treasuries 10y 3x Short Daily – Isin IE00BKS8QT65

Mercato e prezzo: titolo quotato su Borsa Italiana – prezzo 75,4 euro

Da comprare: con quotazione sotto 72.

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