Ancora una volta le parole di Draghi hanno dato benzina alle Borse, ma ancora una volta si teme che per i fatti concreti bisognerà attendere del tempo. Secondo il numero uno della BCE, il Quantitative Easing riguarderà solo i titoli di Stato, il che è dato per scontato a qualche mese dal provvedimento. Nessuno esclude però sorprese dell’ultima ora.

L’AZIONE: MONTE DEI PASCHI BALLA ATTORNO A 0,70 EURO. SE LI SUPERASSE!

La banca senese, al centro di tante voci, è tornata sopra gli 0,70 euro, ci si è mossa attorno, ma poi è scesa sotto tale livello (ieri ha chiuso a 0,67) considerato fondamentale per il proseguimento di una fase rialzista. Il titolo ha dimostrato una certa sensibilità all’andamento del Ftse Mib, il che contrasta con quanto è avvenuto nelle più recenti sedute. In realtà la debolezza è dovuta alla dichiarazione del presidente Alessandro Profumo di non vedere nessun nuovo partner all’orizzonte, proprio quando le voci su contatti con varie controparti si stavano facendo insistenti . E’ inevitabile che in una fase così delicata si lancino dei fumogeni; il titolo va quindi monitorato in attesa di movimenti consistenti.

Prezzo attuale: 0,67 euro

Prezzo obiettivo: impossibile da stabilire in un periodo così complesso. L’euro tondo è un obiettivo di breve-medio termine, ma si vedrà solo in presenza di notizie su operazioni straordinarie, quale l’entrata in scena di nuovi partner.

Dividendi: nel 2015 non ne è prevista la distribuzione. Di utili infatti non se ne vedono!

Da comprare: sopra gli 0,70 euro, ma soltanto in chiave altamente speculativa. Per l’investitore più prudente c’è un unico consiglio: astenersi fino alla conclusione del prossimo aumento di capitale (primavera 2015).

IL BOND: L’ULTIMO BTP ITALIA, MALGRADO TUTTO, SALE

Il più recente Btp Italia – lanciato sul mercato a fine ottobre – è riuscito a salire sopra la quotazione dei 101, complici certamente le dichiarazioni di Draghi in merito a un possibile “Quantitative Easing”. Eppure la realtà dei mercati non va a suo favore, con l’inflazione italiana – cui è indicizzato – ai minimi storici e lo spread con i Bund tedeschi che resta sopra il livello dei 150 punti base (1,5%). Buono comunque il volume degli scambi giornalieri, che si conferma stabile.

Le caratteristiche: Btp Italia, con capitale e cedole, queste ultime pari a un tasso reale annuo dell’1,25% e in pagamento il 27 ottobre e il 27 aprile di ogni anno di durata del prestito, rivalutati in base all’andamento dell’inflazione – Isin IT0005058919 – scadenza 27/10/2020 – lotto minimo 1000 euro

Mercato e prezzo: titolo quotato al Mot di Borsa Italiana – prezzo 101,52

Da comprare: con quotazione sotto 100,5.

L’ETF: QUELLO SULLA GRECIA PER CHI AMA IL BRIVIDO

Il solo motivo per cui può essere preso in considerazione riguarda ancora una volta il Quantitative Easing della Bce. Quando attuato, darà certamente una spinta ai mercati azionari dei Paesi mediterranei e di un effetto forte potrebbe avvantaggiarsi la Grecia. Valutare quindi l’unico Etf riferito a tale listino ed emesso da Lyxor ha un senso, sebbene in prospettiva futura. Attualmente infatti l’impostazione grafica è negativa, con un trend in discesa che prosegue da alcuni mesi.

Le caratteristiche: Lyxor Etf Ftse Athex Large Cap – Isin FR0010405431

Mercato e prezzo: titolo quotato su Borsa Italiana – prezzo 1,493 euro

Da comprare: al superamento di 1,6 euro, in corrispondenza dello scavalcamento della media mobile a 100 sedute, con un trend nel frattempo decisamente rialzista.

photo credit: Air Force One via photopin cc