Perché i fondi sanitari, quelli che assicurano prestazioni aggiuntive e complementari alla Sanità pubblica, non accennano a diffondersi, e anzi restano quasi sconosciuti alle famiglie italiane? Un’indagine condotta negli ultimi giorni di settembre da EMF Group intervistando 100 intermediari assicurativi ha dimostrato che il mancato successo dei fondi sanitari coinvolge direttamente sia gli intermediasri sia le compagnie di assicurazione.

C’è scarsa conoscenza dei prodotti non solo da parte dei clienti, ma anche da parte degli stessi intermediari – spiega Marcella Frati, director di EMF Group che ha coordinato la ricerca – e c’è insicurezza da parte degli intermediari su come sviluppare l’offerta di questi prodotti alla clientela; da parte delle compagnie di assicurazione non c’è invece né disponibilità di prodotti, né azione di education sui clienti per far capire caratteristiche e opporturnità.

Dalla ricerca di EMF Group emerge che il 30% degli intermediari assicurativi pensa ancora che fondi sanitari e polizze malattia siano la stessa cosa. Il 64% degli intermediari non ha a disposizione i prodotti, il 30% sa di averli ma non li propone mai. Non c’è chiarezza neanche sull’attrattività dei benefici fiscali, e addirittura il 12% degli intermediari pensa che i fondi sanitari non servano “perché la sanità pubblica funziona”.

photo credit: Conor Lawless via photopin cc