Le incertezze di Wall Street non si ripercuotono sull’Europa, che continua la sua marcia al rialzo. Bene Piazza Affari, con il Ftse Mib al +0,66%, e su tutti gli altri indici, con lo spagnolo Ibex ancora una volta al primo posto (+0,73%). Sull’Eurostoxx, insieme delle 50 azioni più importanti in Europa, in realtà si vede un po’ di incertezza, con una divisione quasi a metà fra titoli in positivo e titoli in negativo.

LE BANCHE TEDESCHE FINALMENTE SALGONO: DEUTSCHE BANK L’AZIONE DEL GIORNO

Oggi protagonisti della scena internazionale sono stati gli istituti di credito tedeschi, con Commerzbank salita del 5,1% e Deutsche Bank del 4,7% (a 38,56 euro). E’ quest’ultima (nella foto le torri “ecologiche” della sede di Francoforte) a rappresentare il titolo del giorno nel contesto europeo, perché si tratta di un rientro in scena, dopo mesi alquanto altalenanti. E’ vero che già da alcune sedute a Francoforte Deutsche Bank stava dando segnali positivi, ma il ritorno sopra i 38 euro può fare ben sperare nel proseguimento del trend (sempre che i mercati tengano!). Più che altro si è rotto un perfetto movimento ondulatorio che vedeva il titolo viaggiare fra i 33 e i 36 euro, con sei onde consecutive. Uno di quegli strani scherzi di Borsa, che solo gli investitori più bravi riescono a cavalcare con continuità. E ora? Deutsche Bank ha spazio per un proseguimento verso i 40 euro, sebbene la prima resistenza di una certa importanza sia collocata a 44,2 euro.

IN ITALIA RISORGE CELL THERAPEUTICS: ECCO PERCHE’

Storia un po’ simile per Cell Therapeutics, di cui si erano perse le tracce. Crollata dai 6 euro del 2012 sotto 1 euro nel 2013, a ottobre si è risvegliata, ma la vera ripartenza è avvenuta da inizio anno. Oggi il titolo ha segnato un +8,3% (2,116 euro), a seguito di notizie favorevoli per il suo business. In particolare si è trattato di un accordo con la svizzera Novartis per il rientro in possesso di diritti inerenti due composti antitumorali.

PERFORMANCE SUPER DI TRE “PICCOLE”, RECUPERA FORTE SAIPEM

Non solo Cell si è messa in luce. Molto bene anche Reno de Medici (+15,3%), Ceramiche Ricchetti (+10,6%) e Ambienthesis (+7,7%), azioni che gentemoney.it ha già segnalato nelle settimane passate. Sul listino principale la leader incontrastata è stata Saipem (+4,87%), dopo che il fondo americano Blackrock ha respinto le accuse di insider trading, una vicenda complessa avvenuta quasi un anno fa, quando il titolo della società italiana era stato venduto (per il 2,3% del capitale) alla vigilia di un “profit warning” l (allarme utili) lanciato appunto da Saipem. Il rimbalzo è proficuo poiché riporta un’azione, detenuta in tanti portafogli di piccoli e medi investitori, su livelli più interessanti. Ma perché si realizzi un vero rimbalzo occorre probabilmente dell’altro, ovvero notizie fresche sul fronte anche del business. Intanto da Detroit arriva la notizia che Sergio Marchionne ha definito “tecnicamente possibile” uno sbarco in Borsa di Fiat/Chrysler, unite insieme, entro la fine del 2014. Dove? La decisione sarà presa il 29 gennaio.

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