Pier Carlo Padoan, un economista, va al ministero dell’Economia, prevalendo sulle candidature di politici o professori universitari. Il maggiore gestore di fondi mondiale, l’americana BlackRock, sale al 5,004% nel capitale di Banca Intesa SanPaolo, diventando il secondo azionista, dietro la Compagna di San Paolo, ma davanti alla Fondazione Cariplo. Se la prima notizia veniva data per quasi certa già nella mattinata di ieri, la seconda è un colpo di fulmine, che può cambiare gli equilibri nel sistema bancario italiano, contribuendo forse a dare una spinta a quel “Risiko” atteso da tempo. Eppure la novità non ha ricevuto la dovuta attenzione dai media e non è nemmeno stata festeggiata in Borsa, dove il titolo Intesa SanPaolo ieri è anzi calato dell’1,79%, chiudendo a 2,194 euro. Il listino principale di Milano ha perso invece lo 0,3% (20.391,1 punti).

“ACCANIMENTO” SU TENARIS 

Le chiavi di lettura degli operatori sono spesso difficili da capire. Un altro esempio riguarda l’accanimento su Tenaris: ieri ha perso il 3,87% (a 15,4 euro). Certo i conti del 2013 non sono stati buoni (ricavi in contrazione del 2%) e anche le prospettive per il 2014 deludono (restando in linea con i risultati dell’anno scorso), ma una perdita di 10 punti in percentuale in poche sedute appare eccessiva, anche perché il dividendo resta confermato a 0,43 dollari (è espresso in valuta americana).

FRA LE “PICCOLE” GRANDE GIORNATA DI MONDO TV

Ormai ci hanno abituato: le piccole capitalizzazioni sono quest’anno protagoniste di spunti talvolta eccellenti. Nella seduta di ieri è toccato a Mondo Tv (+17,65% a 0,69 euro). La società, specializzata nella produzione e distribuzione di audiovisivi animati (nella foto la struttura del gruppo), ha concluso un accordo per la cessione di una licenza in Tunisia. Bene anche Digital Bros, Tiscali e Pininfarina.

L’EUROPA TORNA A ESSERE BENE IMPOSTATA 

Se giovedì i mercati erano incerti – per vari motivi – ieri hanno invece rimesso il piede sull’acceleratore in Europa. In evidenza lo Smi di Zurigo, spinto da Adecco e dalle leader della chimica Novartis e Roche. Parigi (+0,59%) è tornata ai massimi dal settembre 2008, cioè dal fallimento di Lehman. Sull’Eurostoxx 50, principale indice continentale, in forte evidenza Vodafone (+3% a 236,5 pence).