Il rimbalzo c’è stato e maggiore di quanto ci si attendesse questa mattina. Il Ftse Mib ha chiuso oggi a 20.823 punti (+0,95%): star di giornata Unipolsai (+4,17%), Luxottica (+4,06%, a seguire l’approfondimento) ed Exor (+2,82%). In ribasso le banche popolari (BPM e BPER) e Terna. Tutti i listini europei in verde, con il Dax tedesco che primeggia (+1,63%), grazie anche alla fiducia dei consumatori Usa sopra le attese. Sul fronte delle materie prime in difficoltà alluminio, palladio e platino.

LA SPINTA DELL’ARRIVO DI GOOGLE

E’ un settore in cui l’Italia è leader mondiale (nella foto il Monumento all’Occhiale ad Agordo, in Cadore, simbolo di Luxottica) con un’incidenza dell’export sulla produzione che supera il 90%. Oggi l’industria delle montature ha avuto gli onori della cronaca, grazie all’annuncio dell’accordo di Luxottica con Google per progettare, sviluppare e distribuire una nuova generazione di occhiali “Glass” ad altissima tecnologia, dotati di display a elevata risoluzione, fotocamera, audio a condizione ossea, wi-fi e chissà quante altre diavolerie. E’ il caso allora di fare il punto sul settore in Borsa, che vede due marchi storici – la stessa Luxottica e Safilo – contrastarsi anche sotto questo profilo.

Luxottica: nel 2013 la società ha raggiunto un nuovo risultato record in termini di fatturato, con 7,3 miliardi di euro e un incremento – a parità di cambi valutari – del 7,5% rispetto all’esercizio 2012. L’utile netto si è invece attestato a 617 milioni di euro, con un aumento del 10,3% nei confronti dell’anno precedente. L’Eps (Earning per share – utile per azione) è risultato di 1,31 euro. Il dividendo di 0,65 euro sarà staccato il 19/5 e messo in pagamento il 22/5.

Safilo: nel 2013 il fatturato totale del gruppo ha raggiunto gli 1,12 miliardi di euro rispetto agli 1,17 dell’esercizio 2012 (-1,9% a cambi costanti e -4,6% a cambi correnti). L’utile netto dell’anno ha raggiunto i 15,52 milioni di euro, in calo del 40% dai 25,87 milioni del 2012. L’Eps è pari a 0,251 euro. La società non pagherà un dividendo.

CHE COSA DICE L’ANALISI GRAFICA 

Luxottica: il rimbalzo di oggi (+4,06% a 40,54 euro), sull’onda dell’accordo con Google, riporta il titolo verso i massimi storici, dopo un 2012 e un 2013 stratosferici e un avvio di 2014 più incerto, caratterizzato da forte volatilità. L’intesa con Google, che darà risultati nel lungo termine, è certamente un elemento di spinta, ma il titolo potrebbe ora accentuare periodi alterni di rialzi e ribassi, con in più la variabile del dollaro Usa. E’ probabile che la valuta d’oltre Oceano si rafforzi nei prossimi mesi e questo sarebbe del propellente per il motore di Luxottica, di cui buona parte del business è espressa appunto in dollari.

Safilo: la situazione è meno rosea, sebbene il titolo (oggi +1,03% a 14,75 euro) sia stato uno dei maggiori protagonisti a Piazza Affari nel 2013, a seguito del piano di ristrutturazione e al cambio dei vertici. Da metà gennaio è iniziata una fase correttiva, che l’ha portata dai massimi di 19 euro agli attuali 14,75 euro. Un importante supporto di appoggio è collocato ai 13,77 euro, ma la media mobile a 200 sedute ha nei giorni scorsi incrociato quelle più veloci, il che è un segnale di debolezza. In caso di ulteriore stanchezza, occorre monitorare con attenzione il livello già citato dei 13,77 euro: se venisse forato per più giorni sarebbe un’avvisaglia di mare mosso.

DA SEGUIRE LE TRIMESTRALI DI SAFILO

Perfino più della moda, perché nel campo degli occhiali la posizione italiana è di vertice assoluto. Luxottica e Safilo vanno quindi seguite con attenzione, sfruttando tutte le fasi di debolezza per posizionarsi su azioni dai solidi business. Consigliamo di seguire le trimestrali di Safilo, perché la conferma di risultati positivi potrebbe riportare una cedola per l’esercizio 2014, evento che sarebbe certamente festeggiato con un bel guizzo in Borsa.

Foto: courtesy Luxottica