Un’altra giornata negativa per le Borse europee e soprattutto per il Ftse Mib (-1,3%). L’arretramento dell’indice della Borsa italiana è stato appesantito da alcune storie particolari. In primo piano quella di Fiat, che dopo sospensioni per eccesso di ribasso ha chiuso la giornata di Borsa con un pesante segno meno: -11,7% a 7,48 euro.

l mercato ha bocciato il piano Marchionne (nella foto l’amministratore delegato della Fiat all’ultimo Salone dell’Auto di Ginevra). In realtà buona parte della delusione deriva dai numeri in rosso del primo trimestre 2014 (perdita netta 319 milioni) dovuti agli oneri legati all’operazione Chrysler.

Il crollo sembra poco convincente, se si considera che fino a lunedì scorso gli acquisti erano massicci. Cosa sia intervenuto di diverso nel frattempo non è facile da capire. Il verdetto appare comunque chiaro, sebbene forse eccessivo.

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