Borse: movimenti, novità e consigli di acquisto.

Normalizzazione: è il termine più adatto per sintetizzare quanto accaduto oggi sui mercati finanziari, soprattutto europei. Sul fronte azionario Milano è stata ancora una volta protagonista in Europa, segnando per quasi tutto il giorno un progresso di oltre l’1%. Complice certamente Telecom (+6,92% a 0,7575 euro), sulle voci di una cessione a mo’ di spezzatino della controllata Tim Brazil, possibilità che – se tradotta in atti concreti – indebolirebbe però definitivamente la società italiana, trasformandola in un più facile boccone nel processo di razionalizzazione del mercato delle telecomunicazioni. La normalizzazione per Milano consiste in un riallineamento su valori più consoni ai trend delle Borse europee, da cui era rimasta staccata. Ma la vera regolarizzazione ha riguardato lo spread Btp-Bund, tornato sotto il livello 200, grazie anche all’indebolimento del decennale tedesco: da novembre il Bund ha inserito la retromarcia, rientrando sotto il livello 140 e muovendosi verso il supporto di 136/137, primo passo di un’inversione che potrebbe costituire la vera novità del 2014.

FINNAT E PROFILO, PICCOLE BANCHE SPRINTANO

Sul listino milanese le due vere protagoniste appartengono in realtà al fronte delle piccole capitalizzazioni (small cap). Sono Banca Finnat e Banca Profilo. Nel primo caso per il terzo giorno consecutivo si sono visti ordini di acquisto massicci, al punto tale che è perfino intervenuta la Consob. La riposta di Finnat è stata netta: “Al momento non sussistono operazioni straordinarie in corso”. L’azione comunque è passata in poche sedute da 0,30 a 0,455 euro.

Nel caso di Banca Profilo il balzo odierno è stato addirittura del 21,5% e anche in questo caso il mercato sembra sorpreso da una performance non troppo attesa.

L’AZIONE DEL GIORNO: SULL’EUROSTOXX ACCELERA ANCORA CRH

E’ un titolo sconosciuto ai più quello che oggi si merita gli onori della cronaca, perché ha inanellato un ulteriore rialzo in un trend positivo che prosegue dall’estate del 2013. Si tratta della società irlandese CRH, leader nel settore dei materiali da costruzione edile, con una presenza diversificata in America e in Asia (nella foto la Sky Tower di Wroclaw, in Polonia, alta 212 metri, terminata nel 2013 con una fornitura CRH di 52 mila metri cubi di calcestruzzo). Con un fatturato di 18,5 miliardi di euro e 76.000 collaboratori in tutto il mondo, CRH è uno dei gruppi più significativi nell’ambito di produzione e commercio di materiali edili. I margini di crescita di questo titolo sono ancora rilevanti, se si considera che attualmente quota 1,58 sterline, contro i massimi del 2007 di 3,8 sterline. Oggi ha registrato un rialzo del 2,66%, ma è reduce da una decina di sedute positive. Si tratta di un titolo volatile, ottimo per strategie di trading sul breve e sul medio periodo, quotato a Londra (sigla CRH).

FRA GLI ETC  SCHIUMA IL CAFFE’

Effervescente l’Etfs Daily Leveraged Coffee, che balza a 4 euro (+5,3%), riferito al sottostante caffè, ma con effetto leva. Da mesi questa materia prima ha registrato una debolezza progressiva; per la prima volta dopo tanto tempo il relativo future, con scadenza marzo, ha ripreso forza (+3,5%), accentuando il trend in chiusura di seduta. E’ ancora troppo presto però per consigliare una bella tazzina di prodotti finanziari legati al caffè: il risveglio tuttavia risulta un segnale positivo.