Copia e incolla: Piazza Affari ha ripetuto la giornata di ieri, sia con un trend negativo durante tutta la seduta sia con un “rush” finale, non sufficiente però questa volta a riportarla sopra la linea di partenza. Nessun problema: la perdita infatti è ultra frazionale (-0,02%). Quanto più preoccupa è piuttosto che continua la fase di congestione, che sarà destinata a sbloccarsi con un movimento netto, al rialzo o al ribasso.

L’EUROPA E’ IN ROSSO, MA NON DI TANTO. TONICA SOLO MADRID

Situazione sostanzialmente identica per i listini più significativi d’Europa, dove non si trova vigore per movimenti corposi. L’unica piazza tonica è così Madrid, grazie alle notizie favorevoli di un’economia in ripresa. Il Pil spagnolo potrebbe crescere dell’1% nel 2014 e dell’1,5% nel 2015, costituendo una sorpresa positiva nell’ambito Ue. Ciò consentirà di ridurre la disoccupazione.

LO SPRINT DI BANCA POPOLARE MILANO 

Se le banche spagnole crescono con progressività, sul fronte italiano continua a registrarsi interesse per BPM (Banca Popolare Milano), oggi in rialzo del 6,9% a 0,54 euro, sull’onda di voci – ormai generalizzate – di possibili matrimoni con altre popolari (nella foto il salone centrale e la cupola della sede milanese di Piazza Meda). Gli analisti specializzati nel settore hanno giudicato positivamente l’azione, valutando l’istituto “a sconto” e con buona attrattiva speculativa. Le prossime sedute saranno chiarificatrici se qualche reale progetto di fusione è realmente in corso o se si tratta soltanto – appunto – di speculazioni.

ALTRE STORIE MUOVONO ALCUNE BLUE CHIP ESTERE

Sull’Eutostoxx 50 si muove in netto rialzo l’irlandese CRH (di cui si è già scritto il 3 gennaio, quando fu scelta come azione del giorno da GenteMoney.it). Il gruppo, specializzato in materiale edile e in opere civili, è balzato del 7% sulle notizie di un’ottima partenza del business nel 2014 e di un possibile incremento del dividendo distribuito. Bene anche Volkswagen, dopo lo scivolone di ieri, e L’Oreal, il cui divorzio finanziario dalla svizzera Nestlé – annunciato nei giorni scorsi – viene giudicato positivamente dai mercati.

PICCOLI TITOLI FANNO GRANDI COSE, LE SORPRESE SONO SEMPRE QUI

Ancora una volta segnaliamo piccoli titoli italiani che fanno grandi cose: oggi Olidata è balzato del 21,37% a 0,485 euro, Eems del 17% a 0,4399 euro e I Grandi Viaggi del 13,16% a 0,86 euro. Questo dinamismo di Borsa è il frutto di storie particolari, ma è anche lo specchio di un’economia italiana che cerca di ripartire proprio dalle piccole e medie aziende. Un bel segnale per il Paese, malgrado tutto.