Giornata contrastata e ancora incerta sia per le Borse americane sia per quelle europee. Nel Vecchio Continente le vendite al dettaglio a dicembre non sono andate bene, ma i dati riferiti al trend generale delle grandi “corporate” a gennaio sono risultati favorevoli. Le Borse hanno chiuso così senza particolari segnali, né positivi né negativi. Una conferma del tutto viene dal Dax di Francoforte, dove le azioni in progresso sono state 16 e quelle in perdita 14, ovvero quasi pareggio. E Milano? E’ andata meglio di quanto ci si attendesse, con un progresso del +0,26%, che la tiene l’indice Ftse Mib sopra i 19.000 punti.

TITOLI IN GRANDE SPLOVERO

World Duty Free, spin-off di Autogrill, si sta dimostrando uno dei titoli più volatili del listino italiano: oggi è salita del 5,29%, con un ritorno verso i massimi dalla recente quotazione al Ftse Mib.

Rally di Ubi Banca (+5,08%), sulle voci di ipotesi di cessione dei crediti in sofferenza a investitori specializzati.

Ma la verastar della giornata è stata Poltrona Frau, già protagonista di un lungo rialzo, a seguito della notizia che Charme Investments (dei Montezemolo) e Moschini venderanno a Haworth una partecipazione del 58,6% del capitale della società a 2,96 euro per azione. L’ha riportato una nota ufficiale, in cui si sottolinea che il perfezionamento dell’operazione è atteso entro la fine di aprile 2014 e condizionato all’approvazione da parte delle autorità antitrust competenti. Il titolo inevitabilmente ne ha tratto vantaggio con un balzo del 18% e una chiusura a 2,932 euro, leggermente sotto il prezzo della cessione, come spesso avviene in questi casi. Haworth è un gruppo americano specializzato nella produzione di arredamento da ufficio. Un altro pezzo d’Italia se ne va quindi in mani straniere e di nuovo nel comparto del lusso.

IN SPAGNA SEMPRE LE BANCHE PROTAGONISTE

Sui tavoli dei gestori il tema caldo è quello delle banche. C’è chi dice di acquistarle in blocco, mediante Etf specializzati, e chi invece teme notizie negative nel corso dell’anno, a seguito soprattutto delle verifiche patrimoniali annunciate dalla BCE. Comunque sia, certo è che quelle spagnole restano fra le più contese da chi compra in questi giorni. Caixabank, Bankinter, BBVA e Banco Sabadell oggi hanno brillato, con crescite di oltre l’1% e anche il 2%.

ANCORA: QUATTRO BANCHE AI PRIMI QUATTRO POSTI DEI RIALZI SULL’EUROSTOXX 

Se fosse necessaria una conferma dell’interesse per le banche viene dal listino dei 50 titoli big in Europa: ai primi quattro posti ci sono soltanto banche. Più precisamente l’italiana Intesa Sanpaolo, l’olandese Ing e le francesi Bnp Paribas e Société Generale. Tutte, bene o male, hanno in corso operazioni per pulire i propri conti dalle sofferenze causate da un’economia europea a troppe tinte.

OROLOGI E GIOIELLI

Solo in Svizzera avviene l’opposto: il business reale – quello che produce orologi da esportare – dà un’ulteriore zampata. Swatch sale oggi del 3,9% e Richemont (Cartier, Montblanc e Jaeger-le-Coultre alcuni dei principali marchi) del 2,25%. Il lusso marcia e gli elvetici se lo tengono stretto, al contrario di quanto avviene in Italia. Dove ci si domanda: chi sarà la prossima preda? C’è chi scommette su Tod’s.

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