E’ stato un rimbalzo del tutto inatteso, anche perché nel primo pomeriggio il quadro sembrava ribassista. Poi il Ftse Mib, con l’apertura dei mercati Usa, ha reagito, chiudendo a 19.448 punti (+0,9%). L’Europa è stata un po’ meno reattiva (il tedesco Dax +0,62% e l’inglese Ftse 100 +0,33%), con la sola eccezione del francese Cac 40, in rialzo dello 0,98%. Wall Street era partita bene – con immediato influsso sulle Borse del nostro Continente – ma verso la metà della seduta ha manifestato debolezza.

NON SOLO YOOX TRA I SUPER RIALZI

Che sia un mercato non facile da valutare lo dimostra il caso odierno di Yoox, in rialzo del 10,99% (a 28,89 euro). Dal 3 gennaio il titolo aveva perso molto, passando da 34,7 a 26 euro, sull’onda anche di giudizi “sell” (vendere) da parte di alcuni analisti. Oggi ha fatto scintille, grazie al recupero dell’intero settore del lusso, che ha interessato altre azioni, ma che nel caso della società di e-commerce Yoox ha portato a un risultato eccellente e del tutto imprevisto. In realtà in Italia si sono visti molti altri scatti in avanti, soprattutto fra i titoli a bassa capitalizzazione: Screen Service (attiva nel settore degli apparati per la trasmissione di segnali televisivi) +12,6%, Banca Finnat +11,99% e Caleffi +10,01%. Nel primo caso è l’effetto della notizia dell’approvazione di trattative sulla ristrutturazione del debito, nel secondo è un ulteriore segnale rialzista dopo un prolungato rally e nel terzo è la conseguenza della notizia di un fatturato 2013 in aumento del 10% e di un accordo di licenza, dalla durata biennale, con Warner Bros, per ideazione, creazione, produzione e commercializzazione di biancheria da casa.

ETF: DOPO UN PERIODO BUIO RIPARTONO GLI EMERGENTI

E’ un segnale di ripresa di un settore in forte difficoltà negli ultimi mesi? Gli emergenti ritrovano un po’ di linfa, sebbene non si tratti di un’inversione di trend. Comunque oggi tre Etf di questo settore hanno brillato a Milano: l’iShares Msci South Africa è salito del 4,6%, il Lyxor Msci Indonesia del 2,98% e l’Ubs Turkey del 2,6%. Una verifica porta a motivare tutto questo come rimbalzi tecnici che non devono far illudere.

MATERIE PRIME: GAS NATURALE DI NUOVO AI MASSIMI

Sul fronte delle materie prime torna in alto la quotazione del gas naturale, dopo un cedimento negli ultimi giorni. Oggi si è visto anche un segnale di forza sul cacao, al prezzo più alto degli ultimi 28 mesi. Il motivo dipende soprattutto da problemi nelle colture dell’Indonesia, a seguito di piogge troppo copiose. Si prevede che la domanda sia in aumento e si parla addirittura di record storico nel 2014. Il trend potrebbe quindi proseguire.

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