A livello europeo la performance di maggiore rilevanza è senz’altro quella di un’azione parzialmente italiana, ovvero StMicroelectronics (STM). Questo gruppo a nazionalità mista, con parte di sangue francese, oggi è salito del 4,5%, a 6,47 euro, grazie a un report nel quale si afferma che nei prossimi anni le consegne totali di semiconduttori potrebbero superare i mille miliardi di unità, riportando il settore verso record storici (nella foto il sistema di stabilizzazione ottica delle immagini delle fotocamere che utilizza sensori di moto di ST). Come interpretare la notizia? E’ un indicatore di ripresa dell’economia o la conferma di una trasformazione dei processi produttivi su larga scala? Per ora risulta difficile fornire una risposta.

SUL DAX EMERGONO (IN NEGATIVO) E.ON E RWE

Segni negativi pesanti per RWE (-4,23%) ed E.On (-2,87%) sul Dax, l’indice della Borsa di Francoforte,in una fase di incertezza regolamentare per il settore dei gestori di servizi energetici, che parte dalla Gran Bretagna, ma potrebbe estendersi ad altri Paesi europei. Sul listino francese è la telefonica Orange a dissipare il 3,37%, mentre a Londra ha perso terreno soprattutto la grande distribuzione.

Photo: courtesy STMicroelectronics