La disoccupazione statunitense cala e la notizia rallegra gli ambienti economici, ma non Wall Street, che sembra più tiepida. A metà seduta viaggia sulla parità e l’effetto è immediato per la chiusura del principale listino di Milano, con il Ftse Mib a 21.782 punti (-0,1%). Male invece le piazze forti d’Europa, con il tedesco Dax in particolare in calo dello 0,49%. I ribassi sono in alcuni casi forti, mentre i maggiori rialzi appaiono tiepidi. Se il quadro è incerto, complici vari fattori, fra cui sempre quelli geopolitici, un settore oggi si dimostra dinamico. E’ quello della telefonia, di cui gentemoney.it poche settimane fa aveva sottolineato il risveglio.

BENE DEUTSCHE TELEKOM, BENE BOUYGUES E BENE TELECOM ITALIA

In realtà sintetizziamo qui le tre storie di maggiore interesse della giornata, perché tutto il comparto telecom ha dato segnali positivi. In Germania Deutsche Telekom sale dell’1,08% e in una settimana progredisce del 6,7%, tornando verso i massimi di periodo. Di notizie significative in verità non ce ne sono, salvo la conclusione di un accordo sindacale, in base al quale scatterà un aumento salariale del 3,5% per 20 mila dipendenti. Non è certo questa notizia a spingere il titolo! C’è forse in arrivo qualcos’altro?

In Francia Bouygues balza del 4,16% e JP Morgan diventa positiva sul titolo, fornendo un prezzo obiettivo di 38 euro, contro gli attuali 33,7.

In Italia, infine, Telecom Italia (nella foto l’amministratore delegato Marco Patuano) supera in mattinata 0,942 euro, per chiudere a 0,9285 (+0,54%). Da quasi due anni il titolo ha sempre viaggiato sotto questi livelli e soprattutto vede ora nel suo mirino un euro tondo, obiettivo cui nessuno avrebbe pensato solo pochi mesi fa.

PERCHE’ TANTO INTERESSE?

Nel settore delle telecomunicazioni fisse oggi quasi tutte le azioni hanno segnato progressi, con punte anche del +3%. In quello della telefonia mobile si è registrata invece maggiore prudenza. I motivi del risveglio sono due:

1) l’onda lunga delle acquisizioni realizzate negli ultimi mesi oltre Oceano potrebbe estendersi all’Europa. I rumors cominciano a circolare e la recente impresa di Numericable, che ha acquistato SFR, seconda compagnia telefonica francese, con un’offerta da più di 17 miliardi di euro, sconfiggendo la concorrenza di Bouygues, apre le porte a nuove operazioni.

2) le trattative in corso con leader dei media stanno per rivoluzionare il mercato. E’ notizia di alcune settimane che, a partire dal 2015, i clienti di Telecom Italia potranno accedere all’intera offerta televisiva di Sky, con un decoder My Sky Hd realizzato per la tv via internet. Su un altro fronte Vodafone e Mediaset si sono alleate per l’offerta di contenuti. Sono primi passi, ma forse aperture per matrimoni più consistenti.

PUNTARE SUL SETTORE IN UNA VISIONE STRATEGICA

Se fino a ieri il mondo della telefonia era considerato interessante solo in una strategia di acquisizioni, ora lo si ritrova protagonista in un quadro di lungo periodo. La diversificazione dei business e l’entrata in scena di matrimoni nel settore dell’informazione riportano linfa a un mercato che sembrava compromesso dalla forte pressione commerciale. Il rilancio sarà progressivo, ma la prospettiva di un miglioramento della redditività diventa reale. E’ quindi il ritorno a dividendi significativi la scommessa su cui si muoverà negli anni il risveglio del comparto, grazie alla ricerca di nuovi canali informativi e di e-commerce, chiave vincente di una rivoluzione epocale.

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