Piazza Affari ha proprio voglia di correre. Lo conferma lo spunto di oggi (+0,47% il Ftse Mib), che colloca la Borsa italiana ai vertici nel contesto europeo: il quale resta positivo, pur con progressi modesti (il tedesco Dax +0,26% e il francese Cac +0,19%). La lettura della buona performance italiana è stata messa in relazione alle previsioni di un’economia in ripresa, formulate dalla Banca d’Italia. Le parole del suo tradizionale bollettino economico non sono però così ottimistiche come i mass media hanno fatto credere. Il Ftse Mib in realtà ha invece tratto vantaggio da tre storie interessanti, che in parte potrebbero proseguire nelle prossime sedute: si tratta di Fiat (+3,5% a 7,44 euro), Saipem (+3,5% a 17,34 euro) e World Duty Free (+3,2% a 10,69 euro).

FIAT AUMENTA LE IMMATRICOLAZIONI E ATTENDE IL CDA

Il gruppo torinese solo in parte ha ricavato profitto dal miglioramento dei dati sulle immatricolazioni di dicembre. E solo in parte si è avvantaggiato di indiscrezioni riferite al prossimo consiglio di amministrazione, quello annunciato ma non ancora confermato del 29 gennaio. In realtà il rimbalzo è soprattutto di natura tecnica. Il superamento dei 7 euro (non succedeva dal luglio del 2011) è un indiscutibile segnale di forza, che potrebbe proiettare il titolo verso la resistenza degli 8 euro.

E’ il momento di vendere? Alcuni indicatori tecnici sono al top, ma qualche margine di ulteriore rialzo è possibile. L’Macd, oscillatore che segue la tendenza, è su massimi quasi assoluti e anche l’Rsi, indicatore di forza relativa, evidenzia una situazione di ipercomprato e quindi anticipa un’inversione di tendenza. Vicende societarie potrebbero comunque non esaurire la corsa del titolo.

SAIPEM E WORLD DUTY FREE, DUE STORIE DIVERSE

Saipem esce da un periodo nero in termini borsistici e da qualche giorno ci sono segnali positivi nei giudizi degli analisti. Dopo Barclays è il caso, per esempio, di Mediobanca, che ha confermato il rating “outperform” (cioè possibile performance migliore di quella del mercato) e un prezzo obiettivo a 20,6 euro. Lontano rispetto ai 17,3 euro di oggi e ipotizzabile solo in presenza di novità sostanziali sul fronte del business.

World Duty Free, “spin off” (attività diventata indipendente) di Autogrill, continua a registrare sedute positive, sull’impeto di valutazioni di una forte crescita dei ricavi. Nel suo caso non è possibile fornire indicazioni di natura tecnica, perché la quotazione è iniziata da troppo poco tempo.

FRA GLI ETF SI RIVEDE IL VIETNAM

I mercati emergenti soffrono. Il listino cinese di Shanghai Shenzhen è vicino ai minimi degli ultimi tre anni, mentre il Sensex indiano naviga in una fase di lateralità. Segnali positivi vengono invece dalla Borsa vietnamita, che da inizio anno continua a salire imperterrita. Equivalente l’ effetto sull’unico Etf quotato in Borsa Italiana che copre tale mercato,  il DB X-Trackers Ftse Vietnam. Oggi ha registrato un +5,3% (20,4 euro), che lo riavvicina ai massimi degli ultimi due anni.

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