Dopo aver superato i 22.000 punti, il Ftse Mib è tornato sui 21.700 punti. Oggi i mercati hanno aperto cauti, in attesa delle decisioni della Bce a sostegno dell’economia. Buon rialzo per Generali, mentre le banche sono le più esposte alle scelte della Banca Centrale e quindi aspettano notizie positive.

AUTO SETTORE TRAINANTE SE LA RIPRESA ARRIVERA’ DAVVERO

La tanta attenzione riservata al mondo bancario negli ultimi giorni fa sì che ci sia dimenticati dell’industria e in particolare della sua espressione più importante, quella dell’automobile. La crisi l’ha colpita pesantemente, ma nei primi mesi del 2014 si sono registrati positivi segnali di risveglio del mercato, soprattutto nei Paesi mediterranei, con la Spagna in evidenza, ma anche con l’Italia in reviviscenza. E’ solo l’inizio: la vera ripresa deve ancora arrivare e, quando si manifesterà, l’effetto si ripercuoterà favorevolmente sulle quattroruote in Borsa. Su quali titoli puntare, allora? Ecco un confronto (di Borsa) tra Fiat  Volkswagen

GIORNATA OK PER LE DUE CONCORRENTI EUROPEE

Fiat - Oggi sta brillando (+0,94% a 8,63 euro), mentre Volkswagen resta al palo. Il costruttore italo-americano (dopo la fusione con Chrysler),  si avvantaggia delle notizie comunicate a inizio settimana dai suoi vertici (nella foto l’amministratre delegato Sergio Marchionne): il bilancio 2013, chiuso con un utile netto di 2 miliardi di euro, ha ottenuto il via libera degli azionisti, che approvano anche il riacquisto di azioni proprie fino a 1,2 miliardi di euro. Ora si avrà il cambio di sede legale e di domicilio fiscale della società. L’Eps (utile per azione) è risultato di 0,744 euro, contro gli 0,036 euro del 2012. Fiat non prevede un dividendo per l’esercizio passato.

Volkswagen - Ha registrato un risultato operativo (Ebit) 2013 in crescita dell’1,5% rispetto all’anno precedente, a 11,7 miliardi di euro, oltre le attese degli analisti. Mai così alto anche il volume d’affari, che ha toccato i 197 miliardi (+2,2%). L’Eps (utile per azione) risulta di 18,65 euro, con un “dividend yield” del 2,16%, che resta allineato al valore medio degli ultimi cinque anni. Il dividendo previsto è di 4 euro per le azioni ordinarie e 4,06 per quelle privilegiate.

CHE COSA DICE L’ANALISI TECNICA

Fiat: superati di forza i massimi degli ultimi tre anni e lasciata alle spalle una forte resistenza (a 8,05 euro), che ormai diventa un supporto, il titolo ha spazio per una salita fino a 10,40 euro, se i mercati non si avviteranno in una fase ribassista. L’accelerazione degli ultimi giorni è stata rilevante e tutti gli indicatori tecnici sono positivi.

Volkswagen: il tentativo di superare i 200 euro non è riuscito né in un primo tentativo a gennaio né in una seconda fase a febbraio. Ora il titolo – nella versione ordinaria – dopo una discesa precipitosa, nella prima quindicina di marzo, da alcuni giorni ha ritrovato fiato e punta a tornare verso i 192 e forse anche i 200 euro. Il movimento ondulatorio degli ultimi mesi ha però una tendenza ribassista con massimi e minimi sempre inferiori. E’ un segnale di estrema volatilità, che potrebbe proseguire nei prossimi mesi.

photo credit: Chrysler Group via photopin cc