Giudizio unanime: i mercati continuano a scommettere sulle banche, che salgono in Europa. Sui principali listini del Continente si sono visti oggi in primo piano gli istituti di credito, con Intesa SanPaolo che svetta. Bene anche BNP Paribas, Société Generale e Deutsche Bank . Inevitabilmente pure sul Ftse Mib sono le realtà finanziarie a primeggiare: Mediolanum (+4,36%), di nuovo Intesa Sanpaolo (+3,23%), MPS (+2,71%), Mediobanca (+2,02%) e Azimut (+2,01%) guidano la classifica delle migliori azioni. Lo sprint bancario ha contribuito a rendere ancora una volta tonico il Ftse Mib (+0,86%), che però ha chiuso sotto i massimi di giornata, dopo uno scatto iniziato a metà seduta. Tuttavia il fatto che siano stati superati i 21.000 punti, con un ritorno ai livelli di giugno 2011 fa ben sperare sul proseguimento della fase di crescita.

LA RIPARTENZA DI RUSSIA E TURCHIA

E’ però la geopolitica a essere stata protagonista a livello internazionale, questa volta in senso positivo. L’attenuazione delle tensioni sul fronte dell’Est europeo ha riportato a galla il listino russo, mentre anche in Turchia si assiste a una ripresa favorevole, agevolata – si dice – dai flussi di capitali in fuga dal contesto ex sovietico. E la conseguenza è stata redditizia per i relativi Etf quotati a Milano: quelli sulla Russia guidano i rialzi di questa categoria di strumenti, seguiti dal Lyxor Turkey. E’ presto comunque per dire che si tratta di una reale inversione di trend, dopo alcuni mesi negativi.

QUELLO STRANO DATO SULLA GERMANIA 

I mercati hanno oggi trascurato una notizia poco favorevole, riferita all’indice Zew sulla fiducia di analisti e investitori in Germania: è improvvisamente sceso dal valore di 55,7 di febbraio a 46,6 di marzo: un tonfo, dovuto ai timori che la crisi fra Russia e Ucraina possa tradursi in un freno per la crescita dell’economia tedesca. Non lo si aspettava, ma il fatto che sia stato ben digerito (+0,67%) dalla Borsa di Francoforte è proficuo.

LA RIPRESA DELLE AUTO FA GUADAGNARE SOLO RENAULT

Da parecchi mesi le immatricolazioni di nuove automobili crescono nell’Unione europea. Non si tratta ancora di un vero rilancio del mercato, ma dell’avvio di un trend positivo. A febbraio ciò si è tradotto in una crescita dell’8%. L’effetto in Borsa è stato in alcuni casi risicato, con Volkswagen che sale dello 0,06%, Daimler dello 0,7% e Bmw dello 0,8% sul fronte tedesco, mentre Renault è l’unica a trarne realmente vantaggio, con un +3,59%.

FRA I PICCOLI OGGI PROTAGONISTA CERAMICHE RICCHETTI

Ormai ci siamo abituati: fra i titoli minori di Piazza Affari si è registrato un vero e proprio balzo (+19,5% a 0,3765 euro) da parte di Ceramiche Ricchetti, già ieri in forte rialzo. Sul perché di questa performance c’è mistero. Si parla di un bilancio 2013 positivo, ma la presentazione avverrà fra 10 giorni. Appare quindi poco probabile che la rincorsa possa essere dovuta ai conti. Non resta che attendere.

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