A Piazza Affari protagonisti oggi gli istituti di credito popolari, su cui si concentrano gli acquisti in previsioni di operazioni straordinarie. Per quanto riguarda Banco Popolare (+11,27%) è arrivata l’approvazione del consiglio di amministrazione di un aumento di capitale da 1,5 miliardi di euro, oltre che la conferma dei vertici (nella foto  la sede di Verona). Inoltre l’americana Bofa Merrill Lynch ha alzato il giudizio a buy (comprare), con prezzo obiettivo di 2 euro, contro l’1,737 euro della chiusura odierna. Bene anche Banca Popolare Milano (+7,95%) e Banca Popolare Emilia Romagna (+6,08%).

RIMBALZO (IMPREVISTO) DI TELECOM ITALIA

Un rimbalzo imprevisto ha riguardato Telecom Italia (+6,17%), sebbene  durante la giornata siano circolate insistenti voci di un bilancio 2013 pessimo, con ricavi ed ebidta (margine operativo lordo) in forte calo e con la possibile notifica di un azzeramento del dividendo. I relativi annunci sono previsti per giovedì 6 marzo. Una simile situazione potrebbe finalmente giustificare la disponibilità a cedere Tim Brasil, tormentone che dura da mesi. E questa la ragione di uno sprint altrimenti poco giustificabile?

BANCHE IN RIALZO IN TUTTA EUROPA

I minori timori di uno scontro armato fra Russia e Ucraina si sono trasformati in propellente per un’accelerata anche degli altri listini europei. Sul Dax tutti i titoli hanno chiuso la giornata in rialzo e lo stesso è successo a Parigi. Ovunque le banche, ieri protagoniste in negativo, hanno fatto scintille, con rialzi superiori al 3%. Ancora meglio in Spagna, dove Banco Popular e Bankia sono avanzate di oltre il 5%.