Forse il più grande fattore di successo degli Etf è rappresentato dai bassi costi. I dati di fine luglio 2013, resi noti da ETFGI, società indipendente di ricerca e analisi del settore, mostrano che il costo medio annuo dei principali fondi passivi distribuiti negli Stati Uniti è al di sotto dello 0,30%: per la precisione si attesta a 0,294%. Si tratta di costi complessivi annui (Ter, Total expense ratio) molto inferiori a quelli dei fondi comuni: basti pensare che un fondo azionario costa in media oltre i due punti percentuali all’anno, un obbligazionario non specializzato l’1% – 1,20% e un fondo monetario lo 0,5% -0,6%.

Tuttavia, secondo gli analisti più esperti del settore, la guerra delle commissioni di gestione degli Etf, particolarmente combattuta sul mercato nordamericano e iniziata da Vanguard per sottrarre quote di mercato a iShares e SPDR Etfs, sembra ora ridimensionarsi. L’impressione è che esista ancora uno spazio esiguo per una ulteriore contrazione delle commissioni: le quali infatti in diverse categorie sono già arrivate ai minimi termini. Sempre secondo questi analisti, i clienti tenderanno a scegliere i prodotti sempre più in base alle performance del Nav (che è al netto dei costi) invece che alle commissioni annue di gestione.

Ecco, nella tabella che segue, la fotografia dei costi medi annui dei principali 20 emittenti sul mercato statunitense degli Etf.

I COSTI DEGLI ETF IN AMERICA
Società patrimonio (mil. di dollari) Ter % ponderato
iShares 603.708 0,315%
SPDR Etfs 364.355 0,207%
Vanguard 294.170 0,115%
Power Shares 74.358 0,376%
ProShares 24.634 0,930%
Van Eck 22.826 0,502%
Guggenheim 16.421 0,424%
First Trust 13.557 0,661%
Schwab Etfs 13.331 0,720%
Pimco 13.298 0,438%
Deutsche Bank 11.649 0,882%
Alps Etf trust 7.399 0,819%
Direxion 6.453 0,946%
JPMorgan 5.871 0,850%
FlexShares 5.661 0,349%
Barclays (iPath) 5.039 0,815%
Etf Securities 3.360 0,484%
Ubs Ag 3.038 0,902%
Uscf 2.478 0,628%
Dati al 31/7/2013. Fonte: ETFGI