Ieri giornata positiva per alcuni Etf dei Paesi emergenti, che a Borsa Italiana hanno registrato incrementi superiori al 3%: in particolare quelli riferiti a Russia e India. Nel primo caso questi i progressi: +4,12% il DB X-Trackers Msci Russia e +3,91% il Lyxor Ucits Russia. Si tratta di consistenti rimbalzi dopo una fase di debolezza che durava da metà luglio. In effetti l’indice borsistico russo ha reagito, nelle ultime due giornate, ma non si notano ancora segnali di reale inversione di tendenza. Nel caso dell’India si sono avuti incrementi del +3,83% per il Db X-Trackers Cnx Nifty Ucits, riferito all’indice Cnx, del +3,24% per il Lyxor Msci India e del +3,23% per l’Amundi Msci India. La Borsa di Mumbai (ex Bombay) è molto volatile nelle ultime sedute e non ha ancora fornito indicazioni di forza.

I RIBASSI DA SEGUIRE

Sul fronte dei ribassi, nell’ambito sempre degli Etf, il Lyxor Eastern Europe ha perso il 3,42%, ma avvisaglie negative sono giunte anche dai Lyxor Daily Leveraged su Btp e Bund, con cali rispettivi dell’1,66% e dell’1,60%. Nel caso del Bund il calo prosegue ormai dal 3 maggio, quando era stato toccato il massimo di 158,13. Ora la quotazione è leggermente sopra 140. Questi due Etf espongono al rialzo delle quotazioni dei Long Term Future sui titoli di Stato italiano e tedesco, con leva 2 rispetto al primo future in scadenza. Raddoppiano quindi le perdite quando i prezzi dei sottostanti scendono.

PROSEGUE IL TREND AL RIALZO DEL CACAO

Nell’ambito degli Etc, riferiti alle materie prime, in evidenza il cacao (cocoa in inglese), con l’Etfs a leva cresciuto del 7,42% e l’Etfs normale (cioè senza leva) del +4,23%. Un trend al rialzo di questa materia prima è in atto ormai da giugno. Inevitabilmente di segno negativo l’Etfs short Cocoa, in calo del 3,23%. La tipologia short – lo ricordiamo – è inversa, cioè il suo prezzo sale se il sottostante scende e all’opposto diminuisce quando lo stesso sottostante cresce.

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